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Carbonia, Museo Archeologico "Villa Sulcis"

Informazioni
Indirizzo: via Campania, s.n.c. - 09013 Carbonia
Tel. +39 0781 1867304
Cell. +39 345 8886058
Ente titolare: Comune di Carbonia
Ente gestore: Società Cooperativa Sistema Museo Carbonia - SiMuC
Orari:
Ottobre-Marzo
MA-DO 10:00-13:00 e 14:00-16:00
Aprile-Settembre
MA-DO 10:00-13:00 e 15:00-18:30
La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del museo.
Biglietto:
Intero - euro 6,00 - adulti
Ridotto - euro 5,00 - minori dai 6 ai 12 anni, scolaresche, gruppi di almeno 25 persone, adulti oltre 65 anni, titolari Carta Giovani
Cumulativo intero - euro 10,00 - adulti, per visita al Museo Archeologico Villa Sulcis, Parco Archeologico di Monte Sirai, Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani “E. A. Martel”, Parco Urbano di Cannas di Sotto
Cumulativo ridotto - euro 9,00 - minori dai 6 ai 12 anni, scolaresche, gruppi di almeno 25 persone, adulti oltre 65 anni, titolari Carta Giovani, per visita al Museo Archeologico Villa Sulcis, Parco Archeologico di Monte Sirai, Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani “E. A. Martel”, Parco Urbano di Cannas di Sotto
Gratuito - minori sino ai 6 anni, disabili, accompagnatori di gite turistiche e scolaresche, Soprintendenza, membri ICOM
I biglietti cumulativi hanno una validità di 60 giorni. Nel prezzo sono incluse le visite guidate.
E-mail: villasulcis@libero.it
Sito web: www.carboniamusei.it

Il museo
Il museo ha sede a Villa Sulcis, già residenza del direttore delle miniere carbonifere, costruita alla fine degli anni trenta del Novecento e circondata da un esteso parco.
L'esposizione ha origine da due ricche collezioni private, la collezione Pispisa e la collezione Doneddu, e offre un quadro delle vicende culturali del Sulcis, dal Neolitico antico al periodo bizantino.
I reperti esposti provengono da numerosi siti, in gran parte del territorio comunale di Carbonia, ma anche dei comuni limitrofi e per ogni periodo si ha la ricostruzione di un ambiente caratteristico.
Notevole interesse per il periodo preistorico rivestono le testimonianze risalenti al Neolitico antico del riparo sotto roccia di Su Carroppu-Sirri, i materiali delle necropoli a domus de janas di Monte Crobu e Cannas di Sotto a Carbonia, ma anche i ricchi corredi funerari della cultura del vaso campaniforme e l'idolo litico rinvenuti nella necropoli di Locci Santus a San Giovanni Suergiu.
Il periodo fenicio-punico è ampiamente rappresentato dall'insediamento di Monte Sirai, a 3 km da Carbonia. Una parte del tofet, con le urne cinerarie e le stele, è stata ricostruita all'interno del museo ed è inoltre possibile, attraverso due stazioni multimediali, visitare virtualmente la cittadina punica.
I reperti di età romana e altomedioevale, ceramiche, vetri, gioielli, completano l'excursus storico nel territorio.

Perché è importante visitarlo
Il museo consente di ricostruire la storia del territorio sulcitano. Il pezzo forte sono i corredi funerari della cultura del vaso campaniforme.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, audio guide, bookshop, laboratori didattico-educativi, visite guidate.
Il servizio di visita guidata è compresa nel prezzo d’ingresso e dura 1 ora circa.

Area archeologica di Monte Sirai


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