Lunamatrona, museo del territorio

Lunamatrona, Museo Naturalistico del Territorio Giovanni Pusceddu

Informazioni
Indirizzo: 09022 Lunamatrona - località Spinarba
Tel. +39 070 9300242 - +39 070 9341009
Ente titolare: Sa Corona Arrubia, Consorzio Turistico della Marmilla
Ente gestore: Sa Corona Arrubia, Consorzio Turistico della Marmilla
Orari:
LU-DO 09:00-19:00
Biglietto:
Intero - euro 6,00 - adulti
Ridotto - euro 4,00 - minori dai 6 ai 12 anni, adulti oltre 65 anni, gruppi oltre 19 persone
Ridotto - euro 15,00 - nucleo familiare composto da due genitori e due figli, oppure un genitore e tre figli
L'ingresso è gratuito per i minori sino ai 6 anni, disabili accompagnatori. La biglietteria chiude alle 18:00.
E-mail: consorzio.sacorona@tiscali.it
Sito web: www.sacoronarrubia.it
Facebook: it-it.facebook.com/museosacoronarrubia
Twitter: twitter.com/Coronarrubia

Il museo
Il Museo si trova tra le colline e i tavolati basaltici della Marmilla, ricoperti di licheni rossi, la cui colorazione ha ispirato la denominazione della località "Sa Corona Arrubia", nel Medio Campidano. È nato dalla scelta condivisa da alcuni Comuni, prima quattro, oggi venti, di unirsi in Consorzio per proporre un'offerta globale del territorio dal punto di vista delle risorse culturali e turistiche.
L'esposizione propone diverse sezioni tematiche, che illustrano gli aspetti botanici, faunistici, geologici e antropici del territorio. Suggestivi diorami, moderni strumenti di didattica museale, rappresentano tridimensionalmente spaccati del territorio, il bosco, gli altopiani delle giare, gli ambienti in cui l'uomo interagisce con la natura. La fedeltà delle riproduzioni permette di apprezzare gli ecosistemi e di coinvolgere i visitatori nelle attività didattiche museali.
La sezione botanica, la xiloteca, la collezione micologica e l'erbario sono presentati secondo una logica di efficace divulgazione che stimola lo spirito di osservazione di adulti e bambini.
Una parte del museo è dedicata ai "giocos antigas" (giochi antichi). Una collezione di circa duecento giocattoli tradizionali della Sardegna, realizzati a mano, è parte di un laboratorio didattico in cui animatori professionisti raccontano aneddotti in lingua sarda, insegnano a costruire i giocattoli in modo divertente e descrivono valori e ruoli nella vita quotidiana del passato.

Perché è importante visitarlo
La visita permette di approfondire la conoscenza della natura, attraverso i sussidi didattici disposti all'interno del museo e i percorsi didattici esterni tracciati nel grande parco geobotanico, in cui sono coltivate diverse specie vegetali di tutta l'area mediterranea e da cui si estraggono i profumi e le essenze esposte nei laboratori. L'ascesa in seggiovia consente di scoprire il territorio da una visuale diversa e di accedere al Parco dei monumenti megalitici che si trova nell'altopiano della giara di Siddi.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, laboratori didattico-educativi, visite guidate.
Le visite guidate sono gratuite, previa prenotazione obbligatoria alla biglietteria del museo, tutti i giorni nei seguenti orari: 09:30-10:30-11:30-12:30 e dalle 15:00-16:00-17:00-18:00. I gruppi prenotati per questo servizio hanno la precedenza sui visitatori singoli, i quali possono comunque unirsi al gruppo già prenotato non oltre le 25-26 persone.
All'interno del museo, inoltre, si tengono conferenze sui grandi temi scientifici e culturali, presentazioni di libri e mostre d’arte contemporanea di livello regionale e nazionale.


Vedi su mappa