Collezione Delitala

Orani, Collezione Delitala

Arte moderna e contemporanea

Informazioni
Indirizzo: piazza Italia, 7 (Comune) - 08026 Orani
Tel. +39 0784 74123 - +39 0784 74462
Ente titolare: Comune di Orani
Ente gestore: Comune di Orani
Orari:
LU-VE 07:30 -14:00
SA 08:00 -14:00
Biglietto: ingresso gratuito
E-mail: segreteria@comune.orani.nu.it
Sito web: www.comune.orani.nu.it

La Collezione
La Collezione è allestita al primo piano del restaurato ex convento dei Frati Minori Osservanti, risalente al 1610. L’edificio, che oggi ospita il Municipio, è situato nel cuore del centro storico, in prossimità dei più significativi edifici monumentali del paese. E’ annessa al convento l’antica chiesa di San Giovanni Battista, arricchita di un bel coro, di un pregevole organo e di un pulpito ligneo finemente lavorato.

L’esposizione si sviluppa lungo le pareti di un vano a galleria e nell’Aula Consiliare, che è dedicata a Mario Delitala, originario di Orani, grafico tra i più rilevanti del Novecento sardo, incisore di livello nazionale, pittore, grande innovatore dell'arte isolana (Orani 1887- Sassari 1990).

Sono presenti 66 opere di grafica: xilografie, acqueforti, litografie e due significativi dipinti ad olio donati dallo stesso Delitala al Comune di Orani in occasione del compimento del centesimo anno di età.

L'interesse per l'incisione e la xilografia nacque negli anni giovanili, durante la permanenza a Milano (1910-1911), dove l’artista seguì il corso superiore di disegno litografico presso la Scuola del Libro, e si accentuò negli anni di soggiorno a Venezia (1920-1923), quando frequentò la Scuola Libera d'Incisione, sotto la guida di Emanuele Brugnoli. Il naturale talento e la conoscenza diretta dei grandi incisori italiani e stranieri, in particolare nordici, portarono l’artista ad una produzione di straordinaria qualità, tra le più apprezzate e premiate del tempo.

Tra le opere esposte, accanto ai ritratti del padre e della madre, si segnalano le rappresentazioni di natura sacra, di forte impatto scenico ed esaltate dalla varietà del segno.

Le scene di vita paesana e contadina, dal ballo del bomborombò alla pigiatura dell’uva, aprono una finestra sul mondo della Sardegna. Le incisioni “Gente del 1908”, “Gente del 1918”, “Eroi”, “Gente del 1938-Aratori”, ritraggono momenti della vita dei sardi barbaricini, regolata da un arcaico codice d’onore non scritto.

Perché è importante visitarla
Conoscere le opere di Mario Delitala significa accostarsi ad una stagione particolarmente felice dell’arte isolana, quando gli incisori sardi si imposero prepotentemente nel panorama artistico nazionale per le raffinate qualità tecniche e per l’intensità drammatica, lirica e poetica della loro ispirazione.

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