Il diritto e il suo rovescio: tre spettacoli sulla giustizia per l'inaugurazione del "Ridotto" del Teatro Massimo

Il Teatro Stabile della Sardegna inaugura, il 15 aprile alle 21, il "Ridotto" del Teatro Massimo con tre spettacoli dedicati alla giustizia e al suo "rovescio": "La giustizia perduta", "Alla ricerca del codice giusto" e "La giustizia ritrovata".

Tre spettacoli per trattare in maniera piacevole una materia difficile. L'interpretazione degli attori che alternano personaggi drammatici e ironici, è arricchiata dalle musiche di Rossella Faa la quale coniuga la tradizione musicale sarda con le musiche balcaniche, dando vita a sonorità epiche e coinvolgenti.
"La storia del porcaio Boreddu Zoroddu che si vede implacabilmente derubato del suo da giudici e priori, e decide, per trenta porci, di farsi bandito; l'incontro tra Greusa, la protagonista del Cerchio di gesso del Caucaso, con Eleonora d'Arborea, l'Eleonora leggendaria che vive in tanti canti e racconti popolari della Sardegna; il processo celebratosi a Trieste nel 1948, che condannò alcune "guardie del popolo" per aver trascinato nel maggio del 1945 – a liberazione ormai avvenuta – tre ex militi della polizia ferroviaria fascista a un improvvisato "tribunale del popolo": da Salvatore Satta a Giuseppe Capograssi, da Marcello Fois ai Condaghes, Il diritto e il suo rovescio fonde i testi classici e contemporanei del teatro, della letteratura e della storia giuridica con gli usi e i costumi della Sardegna".

Protagonisti di queste tre rappresentazioni sono gli attori del Teatro Stabile della Sardegna: Maria Grazia Bodio, Lia Careddu, Corrado Giannetti, Paolo Meloni, Isabella Orchis, Cesare Saliu, Maria Grazia Sughi.
Gli altri due spettacoli saranno messi in scena il 16 e il 17 aprile sempre alle 21.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 88 11 88

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