Man, per la prima volta l'intera collezione di Man Ray

E’ la prima volta che l’intera collezione del Man Ray Trust, la fondazione newyorkese che raccoglie dell’artista, collezionista, pittore, fotografo e regista statunitense esponente del Dadaismo. La mostra “Unconcerned but not indifferent” al Man fino al 6 gennaio prossimo presenta disegni, fotografie, dipinti e sculture oltre a oggetti e immagini personali. In effetti, dopo la morte di Juliet Man Ray, moglie dell’artista, la collezione è stata ospitata nei sotterranei del negozio di autoriparazioni della famiglia di quest’ultima. Nonostante la fondazione abbia provveduto alla catalogazione e autenticazione di più di 2000 lavori, la collezione rimane ancora in gran parte sconosciuta.

Unconcerned but not indifferent (“Incurante ma non indifferente”), la prima mostra che apre le porte di questo tesoro al vasto pubblico grazie a un accordo con la fondazione, compie un’ampia esplorazione della collezione del Man Ray Trust e permette di rivelarne una vasta prospettiva, focalizzando l’attenzione sui suoi capolavori e insieme sui pezzi più rari e fornendo, contemporaneamente, uno sguardo unico sulla vita e sul lavoro dell’artista.

La mostra presenta soltanto opere che la fondazione ha certificato come “autentiche”. Sono esposti circa 300 pezzi, tra cui la bombetta di man Ray e il suo bastone, gli oggetti provenienti dagli scaffali del suo studio parigino in rue de Ferou, la sua raccolta di foto erotiche e gli strumenti che usava per creare i suoi famosi rayogrammi. E’ possibile comprendere anche l’evoluzione delle sue opere, dai bozzetti fino alla realizzazione completa del capolavoro artistico, rivelando che, di tanto in tanto, Man Ray utilizzava delle fotografie come riferimento per i suoi dipinti e le sue opere grafiche.

Consulta la sezione “Man”.

elenco completo