No-panic. Retabli domestici

Continua fino all'8 giugno la nuova stagione espositiva del Man

E’ già iniziata la nuova stagione espositiva del Man, Museo d’Arte della Provincia di Nuoro. L'arte sarda della seconda metà del Novecento viene approfondita attraverso un “percorso” artistico che mette in relazione i nuovi linguaggi di Aldo Contini, le incisioni di Giovanni Dotzo e numerosi contributi che vanno ad arricchire la collezione permanente del museo. Artisti come Ballero, Nivola, Francesco Ciusa o contemporanei come Aldo Contini, ma anche opere di artisti come Mauro Manca, Maria Lai, Rosanna Rossi, Caterina Lai. Cresce così la collezione di 130 opere che ha costituito il primo corpus del museo, grazie ad un difficile e perpetuo lavoro di ricerca, acquisizione, conservazione ed esposizione. Le due mostre principali, “No-panic. Retabli domestici” dedicata all’opera di Contini e l’esposizione su Dotzo rimarranno aperte fino all’8 giugno prossimo.

“No-panic. Retabli domestici”
E’ la prima personale dello scultore Contini al Museo Man. Artista legato alla tradizione figurativa che ha poi spostato la sua attenzione sul mondo del design, alla pittura della neoavanguardia e pop per arrivare al concettualismo, Contini ha scelto ora l’astrattismo geometrico. Le sue ultime opere sono “Vetrate” e “Retabli”, in un gioco di contrasto cromatico tra stelle rosse e forme oro.

Giovanni Dotzo
La Sardegna più arcaica, il paesaggio agro-pastorale, i villaggi silenziosi, tutto il mondo di Dotzo trova spazio nell’esposizione a lui dedicata che raccoglie incisioni, acqueforti e xilografie (tecniche apprese all'Istituto d'Arte di Sassari), disegni a matita e a inchiostro di china.
Per informazioni è possibile contattare il numero verde Grandi Eventi 800 88 11 88.

Consulta la sezione Museo Man

elenco completo