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Caterina Lai

Caterina Lai, Licuccos, installazione, 2007 Caterina Lai, Licuccos, installazione, 2007
Biografia
È nata a Dorgali. Nipote di Salvatore Fancello, è figlia del ceramista Simeone e di Luisa Fancello, sarta-ricamatrice dorgalese. Sin da bambina ha metabolizzato luoghi e rituali di una cultura archetipica materiale, frequentando le botteghe artigiane, tra le quali quella dello zio paterno Ciriaco Piras, allievo di Francesco Ciusa.
Nell'ottobre del 1966 si trasferisce a Cagliari dove frequenta il Liceo Artistico e consegue la maturità nel 1970. Ancora studentessa, alla fine degli anni '60, coltiva le tecniche scultoree presso lo studio di Italo Antico a Cagliari. Nel 1970 partecipa con la scuola alla mostra didattica nel convento dei Mercedari a Bonaria e una sua opera viene pubblicata in catalogo. Altri suoi lavori sono pubblicati sull'Almanacco di Cagliari. Nel settembre dello stesso anno partecipa al concorso per l'insegnamento di Discipline Plastiche, presso il Liceo Artistico, vincendo il concorso per meriti artistici.
Nel '72 frequenta il corso di scultura con Ralph Brown, all'Accademia di Salisburgo, dove partecipa alla mostra di fine corso. Nel 1979 segue i corsi di restauro di dipinti su tela all'Istituto per l'Arte e il Restauro di Firenze e nell'89 il corso "Tecniche di vetrate artistiche" tenuto dalla maestra d'arte Teresa Vasi di Venezia e si dedica alla realizzazione di manufatti legati con la tecnica a piombo e tiffany.
Nel 1997 partecipa al corso avanzato di incisione tenuto dall'artista incisore Giovanni Job e nel '98 a quello del prof. Enk De Kramer presso l'Exmà di Cagliari, dove dal 1999, per tre anni consecutivi, tiene i corsi di ceramica.
Nell'autunno 2005 segue il corso di Raku dolce, tenuto dall'artista ceramista Giovanni Cimati di Faenza.
Tra il 1999 e il 2003 ha lavorato con le Mutanti, gruppo artistico fondato nel 1999 da sette artiste sarde attento alla promozione e alla ricerca artistica.
Attualmente concentra la sua ricerca quasi esclusivamente nel campo della ceramica, sperimentando nuove tecniche di cottura, (ultima delle quali il gres al sale) e nuove forme espressive come le installazioni, per le quali usa come elemento primario i "Licuccos".
I "Licuccos", parola dorgalese che significa "ciottoli", concepiti nel 1991, hanno forma biconica, dimensioni varie e vengono modellati con la creta e cotti in riduzione. "Licuccos sono ciottoli della memoria, trottole di un tempo che ruota nel continuo riaffiorare di un vissuto diventato linguaggio della contemporaneità. Sono reperti di un racconto privato e collettivo, di una poetica dell'oggetto minimale ed evocativo che può assumere, nello spazio, dimensioni infinitesimale ma può anche lievitare come pane per configurarsi in pietre di lava scheggiate e gonfie di significato etico ed emozionale. Recano, perciò sulla superficie, sottili graffiti di un alfabeto che rimanda a storie magiche, ad echi di canti e filastrocche, a voci sommesse o a perduti giochi di bambini; ma anche archetipi di terra e di fuoco, di vento ed acqua che leviga e consuma" (M. Cosseddu).
Giudizi e note sul suo lavoro sono stati espressi dai seguenti storici dell'arte: Gianni Murtas, Giorgio Pellegrini, Martino Casalini, Luciana Floris, Massimo A. Sanna, Raffaella Venturi, Roberta Vanali, Daniela Paba, Placido Cherchi, Maria, Dolores Picciau, Anna Maria Lecca e Lidia Piras, Antonello Cuccu, Alessandra Menesini, Marco Manca, Ivo Serafino Fenu, Claudio Cerritelli, Gian Carlo Bojani, Ugo La Pietra, Annamaria Janin, Claudia Sanna, Mariolina Cosseddu.
Sue opere si trovano in Collezioni Nazionali ed Estere, tra cui: Galleria Comunale d'Arte di Cagliari; Biblioteca del Comune di Ballao; Art Gallery dell'University di Aberystwyth (Gran Bretagna); Exma' di Cagliari; Galleria Comunale di Villanovaforru; Cappella della Loyola University di New Orleans (USA); Museo della Ceramica di Nove; MAN di Nuoro.

Galleria fotografica
  • Caterina Lai, Licuccos, omaggio a Verdina Pensè, 2005
  • Caterina Lai, Licuccos, 2005
  • Caterina Lai, Ali bruciate, 2006
  • Caterina Lai, Formella in bucchero, 2006
  • Caterina Lai, Formelle in bucchero, 2006
  • Caterina Lai, 100 licuccos, installazione, 2006
  • Caterina Lai, Siti, 2006


Mostre personali
2007 - Cagliari, T hotel, "Licuccos al T"
2005 - Alghero, Obra Cultural, Hubble, "Hubble… Frammenti di spazio"
2005 - Alghero, Istituto d'Arte G. Manno, "Licuccos", omaggio a Verdina Pensè
2003 - Nuoro, MAN, "One Man Show. Caterina Lai. Relitti di racconti graffiati sulla creta"
2002 - Cagliari, Man Ray, "Stanze 2002", installazione.
2000 - Cagliari, Travasi, "Officina ceramica"
1999 - Cagliari, Liceo Artistico, "Tra le arti, Appunti di viaggio"
1996 - Cagliari, Man Ray, "Nel cuore buio dell'acqua"
1995 - Cagliari, Laboratorio Raku, "Rilievi di cotto e bucchero"

Mostre collettive
2006 - Koblens, Galerie Handwerk; Dusseldorf, Handwerkammer; Hohr-Grenzausen,
Keramikmuseum (Germania), "Salzbrand Keramik 2006"
2005 - Cagliari, Exmà, "Cagliari x l'arte in Sardegna"
2004 - Ossi, Molineddu, "Arte Evento Creazione"
2003 - Nuoro, Casa Ruiu, "1° edizione Premio arte della ceramica Salvatore Fancello"
2002 - Nove, Museo Civico della Ceramica, "2° edizione Nove terra di ceramica"
2002 - Chicago (USA), Istituto Italiano di Cultura, "Mutanti"
2002 - New Orleans (USA), Department Of Visual Arts, "Le Mutanti 2"
2002 - Koblenz (Germania), Galerie Handwerk, "Salzbrand Keramik international Exhibition"
2002 - Cagliari, Officina ceramica, "Cortecce e buccheri"
2002 - Dorgali, S'iscolasticu (scuola elementare), "Ancamarogas"

Premi e riconoscimenti
2006 - Koblens, Dusseldorf e Hohr-Grenzhausen (Germania), "Concorso internazionale Salzbrand Keramik 2006", opera selezionata
2003 - Nuoro, Casa Ruiu, "Premio arte della ceramica Salvatore Fancello, opera selezionata
2002 - Nove, Museo civico della ceramica, "Concorso internazionale Nove terra di ceramica. Un contenitore zoomorfo", opera selezionata
2002 - Koblenz (Germania), Galerie Handwerk, "Concorso internazionale Salzbrand Keramik 2002" opere selezionate
1998 - Nove, Museo civico della ceramica, "Concorso europeo Nove terra di ceramica", opera selezionata
1986 - Ballao, Biblioteca Comunale, "III Rassegna Zonale degli Artisti del Gerrei" secondo premio

Testo critico
"Il lavoro di Caterina Lai si pone all'interno di un sentimento dell'arte come recupero dell'origine, memoria del vissuto e traccia immaginativa per nuove identificazioni dello spazio, sospeso tra segni di tempi perduti e segni del presente, tra un indimenticabile passato e un'attualità impoverita di senso con cui l'artista quotidianamente si confronta [...]"
Claudio Cerritelli, catalogo One MAN show, Nuoro 2003

Bibliografia
Liceo Artistico Statale di Cagliari, a cura di G. Dorfles,
M. Volpi Orlandini, P. Cherchi, Cagliari 1970;
LAS. L'Artistico e i suoi artisti, Cagliari 1995;
L'oggetto per la tavola, catalogo della mostra, Nove 1998;
100 anni di ceramica. Le ricerche degli artisti, degli artigiani, delle piccole industrie della Sardegna del XX secolo, a cura di A. Cuccu, Nuoro, Ilisso, 2000;
Le Mutanti; Ritorno dal presente, catalogo della mostra, Cagliari 2000;
Arte Evento Creazione, a cura di A. Ruzzu, Ossi 2001;
Stanze 2002. Genius Loci, a cura di A. Menesini, Cagliari 2002;
Premio arte della ceramica Salvatore Fancello, catalogo della mostra, Nuoro 2003;
Il Manifesto. La Ceramica è, Cerreto Sannita 2002;
One MAN show, catalogo della mostra, a cura di C. Cerritelli e I. S. Fenu, Nuoro, Provincia di Nuoro, 2003;
25 aprile, sessantesimo anniversario, a cura di A. Janin, Cagliari 2005;
DNA. Dal Novecento ad Oggi. La collezione del MAN, a cura di A. Cuccu, Nuoro 2005;
Cagliari èer l'arte in Sardegna, catalogo della mostra, a cura di A. Menesini, Cagliari 2006;
Museums Next Generation, il futuro dei musei, Milano, Electa, 2006.


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