Wanda Nazzari, Di rosso e di viola, 2003

Wanda Nazzari

Biografia
Wanda Nazzari compie la sua formazione artistica e culturale a Cagliari dove vive e opera.
Dopo diversi anni di pittura figurativa, nel 1980 si avvicina allo studio delle tecniche incisorie e calcografiche tradizionali e sperimentali. Durante questa esperienza abbandona la figura per una poetica astrattista sospesa tra segno e colore (i legni incisi e dipinti del 1984-85). Sul finire degli anni Ottanta orienta la sua ricerca in una dimensione sempre più decisamente spaziale: un percorso che la porta alle opere tridimensionali (1987), ai polittici e agli interventi installativi di grandi dimensioni degli anni Novanta, fino alle più recenti opere performative (1999 - 2003).
Numerose sono le mostre personali e collettive in Italia e all'estero, e gli interventi come scenografa e consulente artistica nel campo pubblicitario e dello spettacolo.
Nel 1993 ha tenuto un seminario di tecniche calcografiche nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari, in collaborazione con la Cattedra di Storia del Disegno, dell'Incisione e della Grafica.
Dal 1995 è direttrice artistica e curatrice del Centro Culturale Man Ray, Spazio Polivalente dedicato alle Sperimentazioni Artistiche Contemporanee, per il quale ha progettato e allestito numerose Rassegne nazionali e internazionali.

Galleria fotografica


Mostre personali
2006 - Cagliari, Cittadella dei Musei, "Intervallo", installazione
2003 - Villanovaforru, Museo del Territorio, "Di rosso e di viola", per la rassegna "Stanze"
2003 - Sarroch, Parco Comunale, "Se il grillo resta udibile", installazione performativa
2001 - Cagliari, Ghetto degli ebrei, "Volo", installazione scenografica per lo spettacolo "Verso il labirinto"
2001 - Cagliari, Centro Culturale Man Ray, "Fessura di tempo", installazione performativa per "Stanze 2001"
2000 - Cagliari, Exma'. "Il principio del dubbio", installazione per "Percorsi dello Spirito anno duemila"
1999 - Cagliari, Centro Culturale Man Ray, "Le voci illese", installazione per "Stanze"
1998 - Sassari, Chiesa di Sant'Andrea, "Riconciliazione", installazione
1998 - Cagliari, Centro Man Ray, "Ai margini del viola"
1993 - Cagliari, galleria Capidepoche, "A Sarajevo ancora", installazione

Mostre collettive
2006 - Como, Parigi, Venezia, Miniartexil, "In rete"
2005 - Sassari, Palazzo Ducale, "Opera incisa, tradizione e sperimentazione"
2003 - Bechidda, Time in Jazz, "A...parole, la ricerca storica in Sardegna dagli anni Sessanta ad oggi"
2003 - Oristano, Pinacoteca comunale Carlo Contini, "Territori del corpo e della mente"
1998 - Sassari, Chiesa di Sant'Andrea, "Arte Evento e Creazione"
1996 - Gent (Belgio), Hedendoagse Grafiek
1994 - Bagno a Ripoli, mostra internazionale per Amnesty International, "Diritti e rovesci"
1988 - Cagliari, Galleria Comunale d'Arte, "Segni d'Autore in Sardegna"
1988 - Cagliari, Villa Satta, "Cagliari '88 L'Attualità della ricerca"
1988 - Leeds (Gran Bretagna), Polytechnic Gallery, "Exhibition of Italian print-markers"

Testo critico
"Il progetto è il cuore pulsante dell'intero lavoro di Wanda Nazzari. Progetto come pensiero e come azione, progetto inteso a dare evidenza plastica ad una certa idea del mondo, ad un domandarsi l'esistenza delle cose mentre si fenomenizza nella visione estetica.
L'opera è il centro di questo processo dove passano le coordinate di spazio e di tempo che trasformano le superfici in accadimenti di vita, in mappe dell'esperienza spirituale e sensibile. In questo senso ogni fase del suo lavoro è indagine, diversa nella forma, coerente nella riflessione, di tale nucleo poetico: dai nidi alle ali, dalle carte incise ai grandi polittici, l'opera scopre punti nevralgici di una concezione sofferta e interrogativa del vivere […]. Convinta che corpo e mente concorrano alla creazione artistica, ricerca l'armonia dell'essere quale disposizione vitale da cui derivano le progressive determinazioni del lavoro. Questo, allora, si configura come risultato di un'esperienza estetica accaduta prima nella coscienza e tradotta poi in aspetti tangibili. Niente, nel suo mondo, è affrettato, istintivo, casuale; tutto rientra e si spiega nella visione logica d'insieme che obbedisce ad una liturgia lenta e meticolosa come quella che regola un atto sacrificale."
Mariolina Cosseddu

Bibliografia
S. Naitza, Wanda Nazzari, catalogo, Cagliari 1980;
A. Janin, G. Murtas, Cagliari '88: l'attualità della ricerca, catalogo, Cagliari 1988;
G. Altea, F. Menna, Segni d'autore in Sardegna, catalogo, Milano, Mazzotta, 1988;
G. Pellegrini, Presenze nell'arte in Sardegna, catalogo, Cagliari 1990;
M. G. Scano, Wanda Nazzari, legni, tele, catalogo, Cagliari 1992;
G. Demuro, Percorsi dello spirito, catalogo, Cagliari 1998;
M. L. Frongia, Ai margini del viola, catalogo, Cagliari 1998;
C. Cerritelli, Il principio del dubbio, catalogo, Cagliari 2000;
A. Menesini, G. Pisano, Nazzari, Cagliari, Cuec, 2006.


elenco completo