Giorgio Urgeghe, Senza titolo, 1992

Giorgio Urgeghe

Biografia
Nasce a Sassari il 31 Marzo del 1963. Frequenta Istituto statale d'arte di Sassari. Dopo il diploma (1983), la formazione sarà essenzialmente di tipo autodidatta.
Muove i primi passi agli inizi degli anni ottanta conducendo la sua ricerca contemporaneamente sulla pittura e sull'installazione, caratteristica che lo accompagnerà per tutto il suo percorso artistico, non disdegnando tuttavia l'interessamento verso altre forme di espressione (video, stampa digitale ecc.).
Piergiovanni Deliperi, Marco Moretti, Gianni Nieddu, Pastorello, Enrico Puggioni, Gianni Ruggiu, Giulia Sale, Danilo Sini, Pino Squintu, sono gli artisti con i quali si renderà protagonista di una serie di interventi organizzattivi e di operazioni artistiche tra fine degli anni ottanta e i primi anni del nuovo millennio.
Attualmente la produzione é concentrata sulla pittura tradizionale, la stampa digitale e il video. Vive e lavora a Sassari.

Galleria fotografica


Mostre personali
2001 - Cagliari, Centro Pirandello
2000 - Alghero (SS), "Obra Cultural"
2000 - Cagliari, Galleria La Bacheca
1997 - Sassari, Palazzo Ducale, "Arte a Palazzo Ducale - Giorgio Urgeghe"
1994 - Alghero (SS), "Obra Cultural"
1990 - Sassari, Galleria Arti e Mestieri, "Epifania - Va da sé che non si fidano di te"
1987 - Sassari, Teatro civico

Mostre collettive
2006 - Cagliari, Studio 20 arte contemporanea, "Start"
2001 - Quartu Sant'Elena (CA), "Casa"
1999 - SASSARI, MACS (Museo d’Arte Contemporanea di Sassari), "Atlante"
1999 - Nuoro, Parcheggio Piazza Vittorio Emanuele, "Divieto di sosta"
1995 - Cagliari,- ExMà, "Materia-Scultura"
1992 - Torino, Palazzo I.R.V., "Proposte/Confronto"
1991 - Torino, Unione. Culturale F. Antonicelli, "Sette artisti sassaresi"
1991 - Sassari, "Sacre sponde, dodici artisti europei"
1991 - Òbidos (Portogallo), 3a Biennale di pittura contemporanea
1990 Sassari, Padiglione I.S.O.L.A, 18 Senza

Premi e riconoscimenti
2004 - Domus De Maria (Ca) - Biennale "Vivere l'arte", primo premio
1986 - Sassari, Palazzo della Provincia, 1a Biennale dei giovani artisti, segnalato, pittura

Testo critico
"...ho avuto modo di seguire il recente lavoro di Giorgio Urgeghe e devo dire che trovo particolarmente interessante l'ultima fase della sua ricerca artistica. Partito da una pittura in cui tendeva a tradurre certe esperienze fra il"graffitismo" e il fumettistico - allora al centro dell'interesse della critica e del mercato d'avanguardia - in un personale linguaggio "veloce" ed essenziale, volutamente rigido e sprezzante, seppur non privo di una certa qual grazia, Urgeghe ha poi trovato - nella dimensione di opere che si pongono quali vere e proprie installazioni - il mezzo espressivo che gli ha consentito di recuperare le radici del suo ambiente di vita sia un'individuale componente di poesia.
Il mare che é protagonista dell'ultimo ciclo della sua produzione non ha nulla di naturalistico ma, attraverso l'indicazione di un tono di colore e di una increspatura interpretata quale modulare caratteristica strutturale, assurge ad elemento simbolico ed insieme panico: per un verso, esso viene caricato di profondi significati che rinviano a un'intensa componente esistenziale; e, per un altro verso, si pone quale tema per una più pacata - ma non meno sentita e partecipe - analisi, densa di implicazioni squisitamente antropologiche..."
Piergiorgio Dragone - giugno 1991

Nonostante le continue scorrettezze...avanti con dignità!
"...Giorgio urgeghe ha chiuso in un cassetto Adalberto Tricca & C. e si é dedicato ad una nuova battaglia contro altri innominabili fantasmi dei suoi incubi quotidiani.
In effetti, bisogna ammetterlo, da anni soffre di una patologica debolezza per gli eroi negativi, quelli che circolano nelle asettiche stanze della A.U.S.L., dell'INPS o dell'INAIL: massoni,burocrati, imprenditori senza scrupoli popolano un universo ordinato in cicli a loro dedicati e di cui Adalberto Tricca é il personaggio che ha raggiunto la maggiore celebrità.Figuriamoci poi se, per caso volge lo sguardo al mondo dell'arte che, come tutti i mondi possibili, non é esente da mascherati conflitti,istinti bassi e crudeli o giochi di squadra incomprensibili e inaccettabili..."
Mariolina Cosseddu - novembre 2000

Bibliografia
M. Magnani, Mille illusioni colorate fatte di immagini rock, La Nuova, 1987;
M.Magnani, La brutale ironia di eleganti simboli, La Nuova, 1988;
P. Dragone, Sette artisti sassaresi, Arti Visive Proposte, Catalogo, Torino 1991;
G. Altea, M. Magnani, Giorgio Urgeghe, Catalogo, Sassari 1997;
G. Murtas, Ferocia infantile contro l'ordine del mondo, La Nuova, 1997
G. Altea, M. Magnani, Sardegna oggi, arte di relazione dal mediterraneo, Flash Art n. 212, Milano 1998
A. Marino, Geografia e storia della giovane arte italiana, Il Segno, 1999
M.D. Picciau, Urgeghe, pulp sberleffi e ironie, L'Unione Sarda, 2000
M. Cosseddu, Giorgio Urgeghe, Catalogo, Alghero 2000
A. Menesini, I virus di Giorgio Urgeghe, quasi un sottobosco di piccoli mostri domestici, L'Unione Sarda, 2001.




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