Antonio Mallus, Olio su tela, 2000

Antonio Mallus

Biografia
Nasce a Quartu Sant'Elena il 16 marzo 1958.
Nel 1976 si diploma presso il liceo Artistico Statale di Cagliari; trasferitosi a Firenze lo stesso anno, termina gli studi in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti col Prof. Gustavo Giulietti nel 1980.
Inizia ad insegnare immediatamente presso lo stesso liceo, ufficialmente inizia la propria carriera artistica nella stessa data. Nel 1985 viene immesso in ruolo per Discipline Pittoriche presso l'istituto d'arte di Oristano, nel 1989 rientra a Cagliari. Attualmente risiede e opera a Quartu Sant'Elena.
I suoi campi di ricerca sono: Arazzopitture 1978 (stracci su tela); Monocromia – tributi - 1978 (Piero Manzoni); Policromia – olii (Keropitture); Monocromi – smalti rosa e celesti 1978/80; 1982 Graffittogrammi, Polychrom –Ecoline (1980); 1990 Implosioni Esplosioni - Olii; 1991 Geometrie Mistiche - Geometrie Simboliche; 1992 Paesaggi neoinformali – monocromi, policromi.
Sino ad oggi predilige dipingere olii su tela ed ecoline su cartoncino, dal 2002 ha ripreso saltuariamente ad incidere grazie a Casa Falconieri, su invito di Gabriella Locci.

Galleria fotografica


Mostre personali
2003 - Cagliari, Liceo Artistico Statale, "Ciclo docenti artisti", a cura di Anna Maria Lecca
2003 - Villanovaforru, Museo Civico Archeologico
2002 - Tortolì, Museo de sa Iscultura
1995 - Cagliari, Galleria la Bacheca
1994 - Ballao, Biblioteca Comunale, "Premio Flumendosa 2°edizione"
1993 - Sassari, Centro culturale d'arte contemporanea Kairos, "Mostre Hard & Dark", ideazione Antonio Mallus
1993 - Cagliari, Circolo AlCS Prima Goccia
1991 - Villasor, Centro culturale
1990 - Sassari, Galleria d'Arte Novissima, "Ciclo Epifania: artisti contemporanei"
1988 - Cagliari, Galleria la Bacheca, "Graffittogrammi"

Mostre collettive
2007 - Orani, ex mattatoio, "Omaggio a Nivola. Segno e utopia"
1994 - Carbonia, Villa Sulcis, "Linguaggi di fine millennio", a cura di Gianni Murtas
1993 - Cagliari, Chiostro di San Domenico, "Mystica", a cura di Massimo Antonio Sanna
1992 - Milano, Centro Sociale e Culturale dei Sardi, "Giovani artisti tra Lombardia e Sardegna", a cura di Salvatore Naitza, G.Seveso e Ivo Serafino Fenu
1992 - Selargius, Casa Falconieri, "Arti visive e musica contemporanea. Omaggio a Piero della Francesca", a cura di Gabriella Locci e Dario Piludu
1991 - Cagliari, Galleria Comunale d'Arte, "La Posta in gioco. 2° edizione allargata Sea Pig, internazionale di Mail Art", a cura di Gianni Broi
1991 - Cagliari, Galleria d'Arte La Bacheca, "Riti e Miti"
1989 - Sassari, Istituto d'Arte, "Ciclo incontri - conferenze tra operatori artistici Sassaresi e Cagliaritani"
1988 - Cagliari, Villa Asquer, "Cagliari 88. L'attualità della ricerca. Mostra d'arte contemporanea"
1984 - Oristano, Nuoro, Pirri, "Opere per la rivista Thelema"
1982 - Cagliari, Fiera Campionaria, Padiglione Sperimentalisti, "Venticinque anni di ricerca artistica in Sardegna 1957/1983"

Testo critico
"[…] La molteplicità di riferimenti stilistici, trasversalmente orientati rispetto alle esperienze degli ultimi decenni, dà alla sua pittura una dimensione sincretistica ineliminabile; e tuttavia il suo percorso si differenzia dall'autoreferenzialità contaminatoria di molta cultura postmoderna per un aspetto molto importante.
Formatosi nel clima neoavanguardistico degli anni Settanta, con un occhio ai rinascenti afflati romantici del neoespressionismo tedesco e uno ai paradossi pittorici di Manzoni, egli ne ha ereditato la forte componente esistenziale, usandola come discriminante nelle stratificazioni segniche che sono alla base della sua ricerca. Alimentata da un'ansia espressiva che costruisce il senso nel suo farsi gesto concreto, la pittura di Mallus vive dunque di emozioni che esplodono nell'immediatezza del segno ma filtrata da lunghe frequentazioni. Per questo i suoi rimandi non sono mai semplici citazioni, ma veri e propri tributi ad artisti ed opere che hanno lasciato una traccia profonda. […]
Il dinamismo del segno che costruisce la superficie pittorica creando il ritmo visivo del quadro, imbrigliando e definendone la texture, non ha solo una dimensione sintattica ma legato a pulsioni profonde che alimentano le emozioni e fanno emergere le radici subliminali del dipingere.
Gianni Murtas, in occasione della mostra personale del 2003, Vilanovaforru, Sala esposizioni temporanee de Sa Corona Arrubia

Bibliografia
S. Naitza, Venticinque anni di ricerca artistica in Sardegna. 1957-1983, Cagliari, Stef, 1983;
A. M. Janin, G. Murtas, S. Naitza, Cagliari 88: l'attualità della ricerca, Cagliari, Tipografia Musanti, 1988;
G. Altea, Arte incontro all'arte. Momenti della ricerca giovanile in Sardegna, Cagliari, Edes, 1988;
G. Altea, M. Magnani, Epifania. Artisti contemporanei, Sassari, Stamperia artistica, 1990;
AA.VV., Sea Pig. Posta in gioco, catalogo della mostra, Firenze, Igitur, 1991;
A.A.VV., Festival delle Arti in Sardegna. Mostra collettiva dei pittori sardi, Cagliari, Stef, 1992;
S. Naitza, I. S. Fenu, G. Seveso, Centro sociale culturale dei sardi in Milano; Tendenze: Giovani artisti tra Lombardia e Sardegna, Milano 1992;
L'artistico e i suoi artisti, catalogo della mostra, Cagliari, Galleria comunale d'arte-Liceo artistico statale, 1995.


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