Adelaide Lussu, Bolla, 2005

Adelaide Lussu

Biografia
Nasce a Cagliari il 14 gennaio 1953. Consegue il diploma del Liceo Artistico Statale e la laurea in Storia dell'arte contemporanea con una tesi sull'artista Enrico Castellani.
Nel 1971 frequenta il corso di pittura presso l'Intenatìonale Sommerarakademìe fur Bildende Künst di Salisburgo con il maestro Heinz Trökes, e nel 1989 con il maestro Jörg Immendorf.
Dal 1982 al 1984 frequenta i corsi d'incisione presso l'Accademia Raffaello d'Urbino.
Dal 1984 è docente di Discipline pittoriche nel corso di grafica al Liceo Artistico Statale Foiso Fois di Cagliari.
La ragione d'essere della sua continua sperimentazione in cui luce e colore conferiscono valore simbolico all'avvicendarsi d'immagini, è caratterizzata dalla successione sequenziale delle opere. L'attuale ricerca ad acquarello parte da un universo che tende all'armonicità e alla mutazione genetica di elementi appartenenti alla realtà empirica che si compongono in armonica coerenza dalla parete allo spazio circostante.
In seguito alla prima mostra personale del 1977, presentata da Giorgio Pellegrini, confronta il suo lavoro con quello di altri giovani artisti italiani, partecipando a mostre come il Premio San Fedele e Quadri Giovani 1981 a Milano e Territorialità dell'arte a Capo d'Orlando (Palermo), curata dal critico Simonetta Lux. Dal 1982 partecipa al programma di mostre proposte dalla gallerista Sandra Piras, nel suo storico spazio "Chironi 88" di Nuoro, dal titolo Istanze contemporanee. Negli anni Ottanta-Novanta l'attenzione è catturata da un'espressione pittorica che la stessa artista definisce "astratto ma non troppo". Dal fondo marino popolato di pesci alla terra, dall'abissale alle radici, all'essere vivente, fiore o albero, petalo e foglia, fusto e fronda, e ne sono testimonianza le mostre "La preponderanza delle cose piccole", "Tempere", "Un albero ancora bambino balla e canta sull'erba", "Insularità" (curata dal critico Giuliana Altea), "Lontane radici del senso" (presentata dal critico Caterina Limentani Virdis), "Preghiera e Pentimento. Nel 2000", alla mostra Attraversamenti, a cura dell'Associazione Culturale "Man Ray", espone le sue prime Icone, presentate dal critico Ivo Serafino Fenu. Nel 2003 presenta 19 grandi Icone Urbane al Lazzaretto di Cagliari, a cura di Alessandra Menesini.
Recentemente ha collaborato con altri artisti e architetti al recupero di alcune aree urbane della città, partecipando nel 2000 al progetto "Dieci artisti per il Favero" con l'architetto Andrea De Eccher, e nel 2001 al progetto Piazza d'Arte, realizzando una scultura modulare in acciaio per la facciata del comune di Quartu Sant'’Elena, intitolata "Cesti".
Dopo la partecipazione nel 2003 alla mostra dedicata a "Sardae Patronus Insulae Sublimis Inter Martires", decide di rivolgere tutta la sua attenzione e il suo impegno alla tecnica dell'acquarello e alla possibilità di nuove sperimentazioni, a tale proposito si ricorda la mostra del 2005 "Duetto d'Artista" all'Exmà di Cagliari dall'intrigante sottotitolo "RA MA DU RA", presentata da Antonello Cuccu e Carlo Antonio Borghi.

Galleria fotografica


Mostre personali
2005 - Cagliari, Exmà, "Duetto d'Artista"
2003 - Cagliari, Lazzaretto, "Cagliari per l'arte in Sardegna"
2000 - Quartu Sant'Elena, Casa Olla, "Attraversamenti"
1997 - Cagliari, Raku, "Lontane radici del senso"
1996 - Cagliari, Associazione culturale Man Ray, "Un albero ancora bambino balla e canta sull'erba…"
1993 - Cagliari, Prima Goccia, "Tempere"
1992 - Cagliari, "Arte di Passaggio", Opera "Abissale 1992"
1992 - Nuoro, Aula Magna Istituto Magistrale, "Discorsi e percorsi"
1988 - Cagliari, Stamperia l'Aquilone, "Incisioni"
1987 - Milano, Citifin, "La sella del diavolo"

Mostre collettive
2007 - Cagliari, Centro Culturale Man Ray, "Carte e … carte"
2006 - Sassari. Palazzo della Frumentaria, "Il segno nel libro"
2005 - Bruxelles, Istituto italiano di cultura, "Collezione contemporanea permanente"
2005 - Casablanca, Consolato Italiano, "Pensieri d'arte"
2005 - Cagliari, Palazzo del Consiglio Regionale, "25 Aprile"
2000 - Verona, "Opus Aetnae"
1997 - San Sperate, Biblioteca Montegranatico, "Per Naitza"
1990 - Gubbio, Palazzo dei Consoli, "Arte in-utile"
1989 - Strasburgo, Salons de l'Hotel de Ville, "La memoire et les images. Art et Artisanat de Sardaigne"
1989 - Salisburgo, "Sommerakademìe Fur Bildende Künst"
1983 - Leeds, Poljtechnic Gallery, "Exibition of Italian Print-Makers"
1983 - Tokyo, Cultur Day, "5° centenario della nascita di Raffaello"
1982 - Roma, Mercati Traianei, "La pace è Cultura: quale?"
1982 - Capo d'Orlando, "Territorialità dell'Arte"
1981 - Milano, Galleria San Fedele, "Quadri giovani 1981"
1981 - Venezia, Biennale di Venezia, Padiglione Svizzero


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