Monica Lugas, Nostra Sennora, 2004

Monica Lugas

Biografia
Nasce a Cagliari il 13 settembre 1970. Dopo aver studiato a Firenze, nel 1992 si diploma in scultura all'Accademia di belle arti di Carrara con una tesi sulla scultura di Costantino Nivola.
Tra il 1993 e il 1994 vive e lavora come progettista e scultrice della pietra a Ingolstadt (Germania), dove realizza una fontana in marmo bianco di Carrara per il parco del maggiore ospedale cittadino.
Nelle estati del 1997 e del 1998 frequenta i corsi estivi della Sommerakademie di Salisburgo in Austria, dove riceve una borsa di studio dal professor Chihiro Shimotani docente di scultura e affermato artista giapponese.
Dal 2002 si avvicina alla calcografia, partecipando ai workshop di incisione sperimentale dell'atelier Casa Falconieri.
Realizza opere plastiche con diversi impasti argillosi indagando le forme arcaiche delle architetture della Sardegna.
L'isola è la principale fonte di ispirazione, crogiuolo di una cultura sempre attuale e filo conduttore di tutta la sua ricerca nelle arti visive.
Le sculture di piccolo formato sono spesso progetti per opere da realizzarsi in scala monumentale.
Nelle ultime sculture va cercando l'interazione tra la forma e il vuoto, la luce colorata e le trasparenze, privilegiando l'utilizzo di materiali plastici.
La sua ricerca si esprime anche con i linguaggi incisori, sperimentando tecniche che vanno dalla puntasecca al carborundum su pvc.

Galleria fotografica


Mostre collettive
2007 - Cagliari, Exmà, "I colori dell'estasi", a cura di Anna Maria Janin e Lorella Giudici
2006 - Madrid, XIV Salone internazionale dell'incisione e di arte contemporanea, "Estampa"
2006 - Cagliari, Sardegna arte fiera
2006 - Cagliari, Galleria Studio 20, "Start", a cura di Roberta Vanali
2006 - Cagliari, Lazzaretto, "A mare l'arte", a cura di Alessandra Menesini
2005 - Benevento, Museo del Sannio, "Premio Razzano per giovani artisti"
2005 - Cagliari, Galleria La bacheca, "Inseguimenti", a cura di Anna Maria Janin
2005 - Oviedo (Spagna), Scuola d'arte, "Cerdeña, un laboratorio experimental"
2005 - Cagliari, Palazzo del Consiglio regionale, "Artisti per la resistenza", a cura di Anna Maria Janin
2004 - Domus de Maria, Biennale d'arte contemporanea
Oristano, Pinacoteca C. Contini, "I territori del corpo e della mente. Sardegna-Spagna"
2000 - Orani, Museo Nivola, "Premio regionale di scultura Costantino Nivola"
2000 - Cagliari, Galleria La bacheca, "Salon de Juliette"
1998 - Ingolstadt - Munchen (Germania), Akademie der bildenden kunste, "Mostra degli artisti borsisti della fondazione Reissmuller. Austellungsraume der sparkasse"

Premi e riconoscimenti
2005 - 2° premio concorso "Artinline"
2004 - Domus de Maria, Biennale d'arte, 1° premio di scultura
2003 - Tortolì, Museo d'arte contemporanea Su logu de s'iscultura", 2° premio "Concorso di scultura Sa die de sa Sardigna"
1998 - Salzburg, Sommer akademie, Borsa di studio conferita dal professor Chihiro Shimotani
1995 - Orani, Fondazione Nivola, Primo premio assoluto al "1° Concorso di scultura" con borsa di studio per ampliare il lavoro di ricerca artistica
1992 - Ingolstadt (Germania), "Borsa di studio per giovani scultori della fondazione Reissmuller"

Testo critico
"[...] La scultura di Monica Lugas premiata all'unanimità [...] Andalas impressiona per la sua semplicità, nella quale si concentrano aspetti formali e contenutistici: volumi tesi organicamente congiunti in maniera architettonica.
La realizzazione tecnica fa prova di una granda sensibilità artistica. Le tre forme costituiscono un'unità improntata di energia elementare. I due elementi riposanti sullo zoccolo ricordano abitazioni arcaiche e, nonostante ciò, la loro configurazione è legata al linguaggio formale della nostra epoca.
L'opera è atemporale e d'attualità allo stesso tempo"
Matthias Frehner, curatore Collezione Oskar Reinhart, Zurigo-Svizzera. Dal catalogo Premio Regionale di Scultura Costantino Nivola 1° edizione 1995

"Plasma argilla, taglia marmi, impasta cemento, incide tronchi di quercia. Tutto nel sogno, e nella prospettiva esatta, di trasformare i suoi modelli in interventi pubblici, per giardini, possibilmente. Monica Lugas progetta scale impossibili, forme rotonde ma impervie, monumenti al vuoto che riportano forme primigenie, al dialogo fra negativo e positivo. Scale che scendono, che intercettano la luce del sole, o che lasciano scorrere un rivolo di pioggia. Non si possono praticare, sono solo da vedere, da pensare: sono concetti - ma anche poesia, levità - travestiti da gradini"
Raffaella Venturi. Dal catalogo della mostra Premio Mario Razzano per giovani artisti 2° Edizione 2004-2005 Benevento.


elenco completo