Gianfranco Setzu, Andy

Gianfranco Setzu

Biografia
Nasce a Oristano il 7 luglio del 1975. Frequenta l'Istituto Statale d'Arte della sua città, dove si diploma nel 1994.
Nel 2001 si laurea presso l'accademia delle belle arti di Sassari e nel 2002 segue un Master in Design presso la Domus Academy di Milano. Titolo di Degree of Master of Arts University of Wales (UK). Ulteriori esperienze formative Designer _ Cool Hunter _Creative Director.

Galleria fotografica


Mostre personali
2007 - Cagliari, Galleria Capitol, "Twenty Times Andy"
1997 - Oristano, Lola mundo, "Consce relazioni interpersonali inutili".

Mostre collettive
2007 - Cagliari - Oristano, Galleria Capitol Spazio Cominacini - "L'età dei bambini cattivi"
2006 - Berchidda, Time in Jazz, "Cooking Art/Lavori in corso"
2006 - Milano, FieraMilano, "Miart"
2006 – Cagliari, Castello S. Michele, "Il fuoco di Abramo" 2006 – Cagliari, Arte Contemporanea, "Start"
2005 - Cagliari, Galleria Capitol, "Prima visione" 2005 – Cagliari, Cittadella dei Musei, Gallery Man Ray, “Stanze 2005”
2002 - Nuoro, Museo Man, "Casa dolce casa"
1988 - Roma, Campo Lanciani , Parco degli ex Magazzini, "Enzimi"

Testo critico
"Gianfranco Setzu, artista cosmopolita ma visceralmente legato alla sua terra d'origine, produce "Veroniche" del disagio e le espone alla venerazione e alla pietas popolari. Le immagini, accuratissime, asettiche, frutto di un maniacale lavoro di vector design combinato a non meno maniacali interventi artigianali, rappresentano icone della contemporaneità che, nell'era della chirurgia estetica e dell'esperienza della mutazione, si sono sottoposte a un vero e proprio progetto di ridefinizione, non solo facciale ma, addirittura, identitario. Raffinato citazionista, Setzu fa sua la poetica del corpo violato e del suo disfacimento, vuoto simulacro di immanente precarietà: da Francis Bacon a Jeff Koons, da Andy Warhol alle ultime esperienze di Damien Hirst, percorre, con apparente distacco e sottile ironia, l'esperienza estetica contemporanea, rileggendola con la grazia e la sottile perversione di una sensibilità orientale made in Japan. I suoi cuscini a parete divengono "cuscini devozionali" sui quali verrebbe voglia di genuflettersi a meditare. Tuttavia tanto più innocenti e sante appaiono le immagini proposte, tanto più inquietanti e indicibili sono i significati che celano. Gianfranco Setzu, spettatore del mondo, in un’epoca di beatificazioni di massa, coi suoi personaggi (Donatella Versace, Tom Ford, Hitler, Mao, Andy Warhol...) porta sull'altare le fobie e le idiosincrasie della società post-moderna, immersa, tutta, in un unico, omologante e compiaciuto verminaio mediatico."
Ivo Serafino Fenu

Bibliografia
Poesia, Sassari, Accademia di Belle Arti di Sassari, 1998;
Proxima, Sassari, Galleria Kairos, 1999;
7 cantori oscuri, catalogo della mostra, Berchidda, Time in Jazz, 2001;
Casa dolce casa, catalogo della mostra, Nuoro, MAN, 2002;
Miart, catalogo della mostra, Milano, FieraMilano, 2006;
Il fuoco di Abramo, catalogo della mostra, Villanova Monteleone, Soter, 2006.

elenco completo