Marina Madeddu, Giallo azzurro, verde,  1998

Marina Madeddu

Biografia
Nasce a Teulada (Ca) il 24 aprile 1951. Nel 1970 si diploma a Cagliari presso il liceo artistico statale. Il padre, fotografo, le insegna sin da bambina l'arte della fotografia. Durante quegli anni di scuola inizia a dipingere aniconico, scelta che non abbandonerà più.
Nel 1977 viene a contatto con Horacio Garcia Rossi, esponente del gruppo GRAV. Tra il 1978 e il 1984 opera nel settore della moda come stilista, presentando nel 1983 e nel 1984 proprie collezioni in sfilate svoltesi a Cagliari e a Sassari.
Nel 1984 inizia ad insegnare educazione artistica nella scuola media, curando con particolare impegno la didattica del linguaggio visuale, della percezione visiva, della storia dell'arte contemporanea, della fotografia. L'impegno didattico la stimola ad approfondire lo studio delle problematiche della percezione visiva, della forma, della luce, del colore, dello spazio, del movimento e a continuare la ricerca artistica.
Nel suo lavoro affianca alla pittura la fotografia, che in questi anni diventa la sua attività artistica prevalente. Nel 1994 riprende con rinnovato entusiasmo a dipingere, sempre nell'ambito dell'astrattismo geometrico. Nel 1995 partecipa all'effimera vita del gruppo di Concreto, fondato da Ermanno Leinardi. Negli anni successivi continua la sua ricerca artistica utilizzando sia la pittura sia la fotografia e più recentemente il video.
Le sue opere sono in collezioni pubbliche: Consiglio della Regione Sardegna, Provincia di Sassari, Galleria comunale di Villanovaforru, Comune di Domusdemaria, Collezione d'arte contemporanea dell'associazione Time in Jazz. I suoi disegni illustrano alcuni libri di saggistica e di poesia.

Galleria fotografica


Mostre personali
2003 - Lunamatrona, Sa corona arrubia "1+1+1"
2002 - Cagliari, Centro culturale Man Ray, "Stanze 2002"
2000 - Cagliari - Sottopiano beaux-arts, "duetto"
1998 - Villanovaforru (Ca), Museo Genna Maria, "bizzarre geometrie colorate"
1996 - Cagliari, Centro culturale Man Ray, "Spazio dinamico"

Mostre collettive
2006 - Cagliari, "G 28: 10 anni"
2001 - Villanovaforru - presentazione della collezione d'arte contemporanea della galleria comunale
2000 - Aveiro (Portogallo), Galleria dell'università
1999 - Montréal (Canada), Marchè Bonsecours, exposition international des arts visuals
1996 - Brione, Locarno (Svizzera), "Geometrica ars latina"

Premi e riconoscimenti
2004 - Domusdemaria, "II biennale d'arte contemporanea", 2° premio

Testo critico
[...] Cerco di comunicare con l'osservatore utilizzando spazio, forme e colori non mutuati dalla realtà, ma da me creati attraverso un itinerario progettuale, in cui nulla è casuale e che non inizia e termina con la singola opera, ma si snoda ininterrotto, ormai da anni, in un continuo superare e alternativamente riprendere quanto già sperimentato in precedenza. Il mio lavoro si basa su una continua indagine dei processi percettivi. Utilizzo le regole della percezione visiva in maniera strumentale all'atto creativo, rifacendomi culturalmente all'astrattismo geometrico quale si è sviluppato nell’arco di tutto il novecento, ma essendo nello stesso tempo aperto agli stimoli della contemporaneità. Carico di tensione ed instabilità le forme, disegnandole come in divenire in uno spazio ambiguo ed illogico. Uso i colori non solamente in funzione di come organizzo lo spazio pittorico, ma anche per stemperare la razionalità iniziale delle forme geometriche, per creare vitalità, dinamicità, ritmo, conciliando il desiderio di costruire un'immagine ordinata ed armonica con l'impulso di seguire liberamente la mia fantasia. È come se attraverso la pittura io potessi riempire di colore il mondo e creando forme giocose, gioiose, armoniche trasmettere un messaggio d’ottimismo e di speranza, in un mondo certamente non colorato solo di rosa [...]
Marina Madeddu

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