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Luogosanto, Chiesa di San Trano

Luogosanto, chiesa di San Trano Luogosanto, chiesa di San Trano
Come arrivare
Per raggiungere Luogosanto si percorre la SS 133 da Tempio Pausania in direzione Palau. Al km 22 si trova il bivio per il paese, raggiungibile dopo qualche chilometro. A pochissima distanza dal paese lungo la strada per Arzachena si trova sulla d. la deviazione che conduce all'eremo dedicato a San Trano.

Il contesto ambientale
L'eremo si isola in un alto pianoro granitico. Dal sito di San Trano si gode un panorama che nelle giornate limpide può arrivare fino alle coste della Corsica.

Descrizione
Secondo la tradizione agiografica, nel IV secolo i Santi Trano e Nicolò, titolari dell'eremo in agro di Luogosanto, decisero di ritirarsi in anfratti e grotte granitiche. I loro corpi furono recuperati nel 1227 nel luogo dove venne poi eretta la chiesa, sopra un imponente masso di granito.
La chiesa è estremamente semplice, ad aula unica, in granito intonacato internamente, con copertura a capriate lignee. Nell'ambiente ristretto spicca una piccola grotta, quella dove i due santi trovavano riparo, al di sotto della quale è collocato un altare ricavato in un blocco di pietra.

Storia degli studi
La voce "Gallura" curata da Vittorio Angius per il Dizionario del Casalis è una fonte importante anche per il territorio gallurese. Per la storia di Luogosanto si può far riferimento ad alcuni studi, fra cui quello di Antonio Murineddu, del 1962, e quello più recente di Mario Scampuddu, del 1996.

Bibliografia
V. Angius, "Gallura", in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, VII, Torino, G. Maspero, 1840, pp. 41-196;
A. Murineddu, "Luogosanto", in Gallura: aspetti storici, geografici ed economici, Cagliari, 1962, pp. 244-252;
M. Scampuddu, Paesi di Gallura: Luogosanto: storia e immagini, Sassari, 1996.
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