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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Bosa, Collezione etnografica Stara

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Informazioni
Indirizzo: via della Repubblica 10, Bosa
Telefono: 0785 373459
Ente titolare: Luigi Cristoforo Stara

Il museo
È articolato in una serie di pannelli, vetrine e bacheche distribuiti per categorie. La collezione, esposta in un unico ambiente di 300 mq, è suddivisa in 26 sezioni e costituita da una grande quantità e varietà di utensili d'uso domestico e di strumenti da lavoro della civiltà contadina, pastorale, marinara ed artigianale di Bosa e della Planaria nell'Ottocento e nel primo Novecento. Sezione del contadino. Arnesi per la lavorazione della terra, sarchiatura, pulitura e semina (aratri, zappe, picconi, vanghe), fienagione, mietitura (furlane, falci, falcetti), raccolta e conservazione dei cereali e dei legumi (pale, tridenti, stacci), potatura degli olivi e delle viti (seghetti, roncole e loro supporti, scuri, coltelli); finimenti per cavalcature (selle); recipienti per vino e olio; torchio per uva della fine dell'Ottocento; macine per uva e mole per il grano. Armeria. Armi e accessori utilizzati nei passati conflitti.
Sezione del falegname. Banco da lavoro, asce, cardini, cerniere, ganci, paletti, serrature per porte, martelli, pialle, seghe, succhielli, tenaglie. Sezione del maniscalco-stagnaio-meccanico. Arnesi per la ferratura del bestiame, saldatori, ingrassatori, tenaglie, chiavi. Sezione del pescatore. Aghi per riparare le reti, lenze, ancore, ancorotti, arpioni, ami, carrucole, nasse, bruciatori, coltelli, rezzaglio, tenaglie per catturare le anguille. Sezione dell'elettricista. Isolatori, campanelli elettrici, cinture e staffe per pali. Sezione del calzolaio e del conciatore. Banco da lavoro del calzolaio, cucitrice, forme, martelli, palanchini, pinze, trincetti, grembiule in pelle, marchio per la pelle, raschino, scarpe di legno e zoccoli. Sezione dei casalinghi. Stoviglie da cucina e da tavola, fornelli; strumenti per la panificazione ("corbule", canestri, setacci, sassole), riscaldamento degli ambienti, lavanderia, stireria, illuminazione (lampade, lucerne), filatura, tessitura; camere da letto. Sezione degli arredi sacri. Acquasantiere, inginocchiatoi, stendardi, statue, santini.
Sezione del muratore. Carrucole, martelli, mazzette, frattone, pennelli. Sezione del pastore. Forme per la confezione del formaggio e della ricotta, campanelle per gli animali, recipienti per il trasporto del latte, forbici per tosare, marchi per il bestiame. Sezione del sarto. Ferri da stiro, forbici, macchine da cucire, mezzelune. Sezione del medico. Utensili da infermeria, siringhe, vasi per medicinali. Sezione del barbiere. Macchinette da barba, pennelli, rasoi, seggiolino per salone. Non sono presenti barriere architettoniche.

Perché è importante visitarlo
È importante per la sua varietà e completezza utile per far conoscere la cultura, gli usi e costumi del tempo passato.

Servizi
Collaborazioni con la dirigenza delle scuole medie inferiori e superiori locali per incontri di approfondimento a tema. Visite guidate su appuntamento per gruppi formati da più di 10 persone.
Patrimonio culturale della Sardegna