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Monserrato, Museo delle Ferrovie della Sardegna

Informazioni
Indirizzo: via Pompeo - 09042 Monserrato
tel. +39 070 580246
Ente titolare: Regione Autonoma della Sardegna
Orari: temporaneamente chiuso
sito web: www.ferroviesardegna.it
e-mail: fdsdc@tin.it

Il museo
È situato nei pressi della linea ferroviaria direttamente collegata con la stazione ferroviaria delle FdS di Cagliari. Il percorso, guidato, si snoda attraverso i principali ambienti di lavoro della ferrovia: la linea, l'officina, la stazione, il treno verde, il deposito. Di particolare interesse il raccordo e la piattaforma girevole per le manovre d'accesso. L'esposizione, articolata su 955 mq, si inserisce nel filone degli interventi riguardanti il "trenino verde", il servizio turistico delle Ferrovie della Sardegna, che ha avuto negli ultimi anni un notevole incremento. Vengono riproposte le forme e gli elementi caratteristici degli spazi, ambienti e momenti della storia della ferrovia in Sardegna: locomotive, carrozze, documenti, oggetti e utensili delle stazioni e delle officine. La visita si articola secondo un facile percorso guidato attraverso i principali ambienti di lavoro della ferrovia. Il primo di questi è la "Linea", dove sono esposti gli attrezzi originali adoperati dai costruttori delle prime ferrovie (1888) e dai primi cantonieri per la loro manutenzione. Quindi si passa alla "Officina", con antichi utensili e attrezzature, in parte ancora adoperati per gli interventi sulle locomotive a vapore; nelle pareti disegni d'epoca di pezzi e macchine. Si giunge alla "Stazione", dove è riproposta una linea di collegamento tra due telegrafi, che consente di simulare quella che era la comunicazione tra due stazioni distanti lungo la ferrovia; anche qui arredamento, quadri-orario appesi alle pareti, timbri, registri, libro dei reclami, ricreano l'atmosfera di una tipica stazione lungo linea della fine dell'Ottocento. Si passa, poi, alla parte più apprezzata e prestigiosa del museo, con materiale rotabile d'epoca. Tra pareti allestite con antichi originali di disegni e progetti di locomotive (nella storia delle FdS, sino agli anni '30 del Novecento, ne sono comparsi sette tipi diversi) e con particolari e curiosi pezzi di tali macchine (spargi-sabbia a vapore, tachigrafo e altri), fanno bella mostra di sé tre locomotive a vapore e due vetture d'epoca. Questo materiale è ancora perfettamente funzionante e posto in esercizio per i convogli turistici; si possono così effettuare dei viaggi a ritroso nel tempo, attraverso gli splendidi paesaggi dell'interno della Sardegna che hanno reso famoso il Trenino Verde. Esternamente, presso il museo, si trova, ancora da restaurare, un'altra locomotiva, forse la più apprezzata dai più esperti appassionati ferroviari: la Mallet n° 202 "Graziella" del 1906, caratteristica perché dotata di due carrelli indipendenti. La visita del museo si conclude con la parte dove sono esposte le immagini scattate lungo i punti più belli delle linee e, sopratutto, i plastici e i diorami che ricostruiscono fedelmente alcuni tratti di ferrovie.

Perché è importante visitarlo
Per l'importanza storico culturale di un museo dinamico, collegato alla linea ferroviaria in attività; inoltre, è interessante per la conoscenza dell'ambiente e del paesaggio che sono parte della storia della ferrovia a scartamento ridotto in Sardegna. Il pezzo forte è rappresentato da tre locomotive a vapore, carrozze, oggetti e utensili delle stazioni e officine; diorami e plastici ferroviari. Tutto il materiale è funzionante.

Servizi
Bookshop. Nel museo è attivo l'ufficio turistico FdS che cura l'organizzazione dei viaggi sulle linee del trenino verde. Visite guidate per gruppi, su prenotazione. Fra le attività temporanee, la didattica in collaborazione con le scuole che ne fanno richiesta. Non sono presenti barriere architettoniche.