Diaspro verde

Masullas, GeoMuseo Monte Arci "Stefano Incani"

Tipologia: Storia naturale e scienze naturali

Informazioni
Indirizzo: piazza Convento, s.n.c. - 09090 Masullas
Tel. +39 0783 990251
Cell. +39 389 1777100
Ente titolare: Comune di Masullas
Ente gestore: Società Cooperativa Il Chiostro a.r.l.
Orari:
Ottobre-Maggio
ME-DO 10:00-12:00 e 15:00-18:00
Giugno-Settembre
ME-DO 10:00-12:00 e 16:00-19:00
Chiuso il 24, 25, 26 e 31 dicembre, 1 gennaio, Pasqua.
Biglietto:
Intero - euro 4,00
Ridotto - euro 3,00 - studenti di ogni ordine e grado, adulti oltre 65 anni, disabili, residenti e gruppi oltre 14 persone.
Gratuito - minori sino ai 5 anni, insegnanti a seguito delle scolaresche, accompagnatori dei disabili, scuole di Masullas.
E-mail: coopilchiostro@tiscali.it
Sito web: www.polomusealemasullas.it/geomuseo-monte-arci

Il museo
Il GeoMuseo MonteArci è stato allestito nei locali dell’ex Convento dei Padri Cappuccini di Masullas, una monumentale struttura monastica risalente alla metà del ‘600.
Il GeoMuseo è dedicato al Monte Arci, ai suoi minerali e alle sue rocce, nelle quali è scritta una storia geologica antica e complessa, raccontata per mezzo di ricostruzioni paleoambientali e di numerosi reperti.
Si parte da un breve escursus sulla formazione delle terre emerse a livello mondiale, per poi arrivare alla formazione del Mediterraneo, nel cui baricentro oggi si trova la Sardegna, e nel cui interno è nato il vulcano Arci.
È possibile ammirare minerali e rocce di rara bellezza, prodotti delle vicende geologiche accadute a Masullas e nel territorio attuale del Monte Arci a partire da circa 20 milioni fino a 1,8 milioni di anni fa. Sono presenti esemplari di fossili che raccontano forme di vita e ambienti esistititi nel passato in questo territorio, i minerali fluorescenti e i diorami, che riproducono con rigore scientifico l’attività del vulcano Arci.

Perché è importante visitarlo
Perché per la prima volta, si è ricostruita la storia geologica della Sardegna, dalle quali derivano invidiate bellezze naturalistiche e paesaggistiche.
Non meno importante la cornice del Convento dei Frati Cappuccini, in cui è stato allestito il GeoMuseo, in omaggio all'opera svolta dai religiosi nei monasteri, per lo sviluppo culturale e scientifico, a partire dal medioevo.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, bookshop, laboratori didattico-educativi, visite guidate.