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La Maddalena-Caprera, Museo geo-mineralogico naturalistico

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Informazioni
Indirizzo: Località Stagnali, Centro di educazione ambientale, Isola di Caprera (La Maddalena)
Telefono: +39 0789 720044 - 0789 720045 - 0789 720046 - 0789 720051
Ente titolare: Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena
Orari: estivo, dal 1 maggio al 30 settembre, aperto tutti i giorni, 9.30 - 13.00 e 15.30 - 19.30; invernale, dal 1 ottobre al 30 aprile, aperto sabato e domenica, 10.00- 12.30 e 15.30 - 17.30
Biglietto: € 2 (estivo), € 1,50 euro (invernale), € 3 (visite guidate per appuntamento con visione filmato), € 1 (scolaresche per appuntamento con lezione di mineralogia e visione filmato)
Esenzione biglietto: visitatori sotto i 16 e sopra i 60 anni
Sito internet:
email: info@lamaddalenapark.it

Il museo
L'allestimento, curato e realizzato dall'Associazione Mineralogica Paleontologica Naturalistica "Giovanni Cesaraccio", è ospitato presso il Centro di Educazione Ambientale dell'isola di Caprera. Questa struttura fu realizzata dal Ministero della Guerra (ramo della Marina) agli inizi del '900. Faceva parte del compendio militare di Stagnali ed era destinata a baraccamento truppa. L'insediamento, sorto sui terreni espropriati agli eredi di Garibaldi, fu approntato per le truppe mobili di soccorso al litorale, allo scopo di assicurare la difesa dell'arcipelago contro tentativi di sbarco e di ancoraggio nemico nelle acque interne. Durante le due grandi guerre ospitò il 3° Reggimento Bersaglieri, il 45° Reggimento Fanteria Regio e il 59° Reggimento Fanteria Calabria. Il Museo è costituito da due grandi sale espositive con campioni di rocce, sabbie di spiaggia, minerali, fossili (complessivamente circa 300 campioni) provenienti essenzialmente da numerose località dell'isola di Caprera. Sono inoltre esposti numerosi campioni di "tormalina" nera (sciorlite) in cristalli sino a 5 cm provenienti dagli scisti del settore meridionale dell'isola. Tra i minerali di interesse sistematico vanno citati i piccoli (5-6 mm) ma numerosi cristalli di bertrandite e granato almandino rinvenuti in alcune piccole cavità pegmatitiche presenti nella località Coticcio. Un settore del Museo, dove sono anche esposte cartine geologiche dell'Arcipelago di La Maddalena e della Sardegna, è adibito ad aula didattica e di video proiezione; uno spazio è dedicato all'attività estrattiva del granito di Cala Francese illustrata attraverso attrezzi da lavoro, documenti e fotografie d'epoca.

Perché è importante visitarlo
Sono esposti giganteschi gruppi di cristalli di quarzo affumicato (sino a 150 kg e 65 cm di lunghezza) descritti nelle pagine di importanti riviste italiane e straniere, provenienti da Punta Crucitta, nel settore nord orientale dell'isola.

Servizi
Visite guidate per appuntamento, con la visione di un filmato.
Escursioni guidate, su percorso, di carattere osservativo. Aula didattica e di video proiezione. Il museo è dotato di un piccolo locale attrezzato a laboratorio con microscopi, bilancieri, reagenti chimici ecc., nel quale vengono selezionati e "preparati" i campioni destinati all'esposizione.