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Boroneddu, Museo della fiaba sarda

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Informazioni utili
Indirizzo: via Savoia 1, Boroneddu
Telefono: +39 348 3943842
Ente titolare: Comune di Boroneddu
Gestione: Coop Polis
Orari: invernale, sabato 15.00-18.30, domenica 9.30-13.00; estivo, sabato 9.30-13.00 e 17.00-21.00, domenica 17.00-21.00. Altri giorni e orari per gruppi e scolaresche su richiesta.
Biglietto: € 3,00 (intero), € 2,00 (sopra i 5 anni), € 2,50 (gruppi), gratuito (bambini sotto i 5 anni, disabili, accompagnatori), € 10,00 (museo, teatro dei burattini, laboratorio ludico-didattico; con colazione), € 15,00 (museo, teatro dei burattini, laboratorio con costruzione di burattini; con pranzo), € 25,00 (museo, teatro dei burattini, laboratorio ludico-didattico, museo della stregoneria di Bidonì; con pranzo)

Il museo
Il museo porta alla scoperta di quel mondo misterioso e affascinante raccontato intorno al fuoco, dai nonni dei nostri nonni, ai piccoli rapiti dalle vicende dei più svariati personaggi: Maschinganna, le Janas, Luxia Arrabiosa, Pulighitta e tanti altri. Un patrimonio non dimenticato in quest’angolo dell'alto Oristanese, dove sorgono, a due passi dal lago Omodeo, i centri di Bidonì, Boroneddu, Nughedu Santa Vittoria, Sorradile e Ula Tirso.
La fiaba della tradizione sarda è raccontata attraverso immagini e rappresentazioni.
Il percorso si snoda attraverso l'illustrazione di grandi pannelli con disegni all'acquarello ed una serie di opuscoli. Per la gioia dei più piccoli, e anche dei grandi, è stato allestito il teatro dei burattini, destinato alla rappresentazione scenica di alcune fiabe.
Gli ambienti svolgono un ruolo fondamentale nella civiltà e cultura agro-pastorale. Tra queste il "pinnettu", caratteristica costruzione in pietra utilizzata come rifugio in campagna da pastori e contadini.
La casa, dove campeggia la figura della donna nel suo ruolo insostituibile di moglie e madre, con le sue molteplici attività, rappresentata da espedienti scenografici, manichini, grandi pannelli illustrati con disegni all'acquarello e oggetti connessi all'occupazione raffigurata; è possibile "incontrarla" mentre lavora il lino e la lana, tesse al telaio, lavora e cuoce il pane nel forno a legna.

Perché è importante vistarlo
Il museo è importante perché la fiaba è una delle tante espressioni della civiltà e della cultura agro-pastorale; per questo il museo presenta al visitatore anche gli ambienti del vivere tradizionale.

Servizi
Visite guidate. Come attività temporanee vengono offerte tre proposte differenti, giornaliere a pagamento. Il museo organizza inoltre convegni e incontri a tema.
Patrimonio culturale della Sardegna