Stendardo processionale, 1490 circa

Sassari, Museo diocesano

Informazioni
Indirizzo: Piazza Duomo c/o Cattedrale e Chiesa San Michele.
Telefono: 079 232574.
Ente titolare: Ente Diocesi.
Gestione: Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Sassari.
Orari: Apertura su prenotazione.
Biglietto: € 2,00 (intero), € 1,00 (ridotto), € 1,00 (gruppi con più di 30 persone).
Compresa visita guidata: €. 3,00 (intero) €. 2,00 (ridotto).
Esenzione biglietto: bambini con meno di 6 anni.
Sito internet: in costruzione.
e-mail: in fase di definizione.

Il Museo
La sede è all'interno del Duomo, nella Sagrestia dei Beneficiati e nella cripta della chiesa di San Michele. Sono esposti paramenti del XIX-XX secolo, arredi di diverse epoche e alcuni reliquari, fra i quali quello di San Sebastiano e San Biagio. Sono anche presenti gli ori dell'Assunta, piccola rassegna delle fogge dei preziosi in uso a Sassari dal XVII al XIX secolo. Sono di particolare pregio gli argenti liturgici dal XVII al XIX secolo e degli inizi del XIX secolo, i tre crocifissi eburnei della metà XVII-inizi XVIII secolo e l'imponente trono eucaristico rococò.
Chiudono l'esposizione alcuni calici novecenteschi, uno dono di Giovanni Paolo II, l'ostensorio dell'arcivescovo Mazzotti, eseguito nel 1948 su disegno di Eugenio Tavolara, e l'anfora olearia, dono dell'arcivescovo Isgrò per il Giubileo 2000.
Il percorso prosegue nell'Archivio Nuovo, del 1754, con arredi d'argento, raffinati paramenti italiani e francesi e ricami dal XVII al XIX secolo. Spiccano la splendida croce astile d'argento, eseguita nel 1767 dal cagliaritano Salvatore Mamely, e la lampada d'argento del romano Giovacchino Belli, del 1824. Il percorso si conclude nella cripta della Chiesa di San Michele, dove otto pannelli illustrano la storia degli scavi, l'evoluzione e la storia del duomo e del luogo in cui la chiesa è stata costruita. Sono esposti elementi architettonici della fase romanica e gotica dell'edificio, lapidi tombali, reperti ceramici, vitrei e metallici, oggetti devozionali ed elementi di abbigliamento recuperati durante gli scavi.

Perché è importante vistarlo
Le opere esposte "raccontano" momenti di storia, di tradizione e di venerazione. Il pezzo forte consiste nel Tesoro del Duomo, con gli ori, gli argenti liturgici e i gioielli dell'Assunta (secc. XVI-XX).

Servizi
È presente un book-shop. Le visite guidate si possono prenotare. Sono presenti barriere architettoniche. Il Museo svolge attività didattica nelle scuole con progetti volti alla valorizzazione delle raccolte.