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Carloforte, Museo Civico Casa del Duca

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Informazioni utili
Indirizzo: via Cisterna del Re, 20/24 - 09014 Carloforte
tel. +39 0781 855880
Ente titolare: Comune di Carloforte
Gestione: Cooperativa La Perla a r.l. di Carloforte
Orari: dal 15 giugno al 15 settembre 9.00 - 13.00 (dal giovedì alla domenica) e 17.00 - 21.00 (dal martedì alla domenica); dal 16 settembre al 14 giugno 9.00 - 13.00 (dal martedì alla domenica) e 15.00 - 19.00 (dal giovedì alla domenica); lunedì, Natale e 1° gennaio chiuso
Biglietto: € 2,00 (intero), € 1,50 (gruppi con più di 15 e meno di 30 persone), € 1 (gruppi con più di 30 persone, scolaresche, bambini da 6 a 12 anni e persone con più di 65 anni). Visita guidata compresa nel prezzo (richiesta la prenotazione). Biglietto cumulativo: € 4,00 panoramica (i gruppi devono essere attrezzati di mezzo di trasporto proprio); € 4,00 visita guidata al centro storico; € 6,00 intero pacchetto (comprende la visita al museo, panoramica e visita al centro storico). Esenzione per bambini fino ai 6 anni, diversamente abili, accompagnatori e guide turistiche.
sito web: www.carloforte.net/museo
e-mail: museodicarloforte@tiscali.it

Il museo
Il museo è situato all'interno del settecentesco fortino Carlo Emanuele III, edificato nella primavera del 1738, prima costruzione in muratura della allora nascente cittadina di Carloforte. Costruito al centro di un'acropoli naturale e predisposto come corpo di guardia, col passare del tempo fu adibito a Carcere mandamentale.
Il fortino è stato completamente restaurato per ospitare il museo che attualmente comprende sei sale e un giardino. La Sala della Tonnara contiene reperti e attrezzi legati alla pesca del tonno, un modello di tonnara, costruito da un vecchio rais, che raffigura chiaramente il calato, ossia l'insieme delle ancore e delle reti che formano una gigantesca struttura rettangolare che va dal fondo del mare alla superficie. È esposto anche un modello in scala dello stabilimento ottocentesco di Portopaglia, che riproduce fedelmente le varie fasi della lavorazione e della conservazione del tonno. Nela Sala dei Galanzieri sono esposti una serie di documenti storici sui battellieri, o galanzieri, e i principali attrezzi utilizzati durante la navigazione e per la raccolta ed il trasporto del minerale con le barche a vela. La Sala dei Documenti contiene, invece, i documenti storici dei primi anni della colonizzazione dell'isola di San Pietro. Molto interessante il contenuto della Sala malacologica che comprende un'interessante e ampia raccolta di conchiglie mediterranee, in particolare del Tirreno sud-occidentale. Il percorso si conclude con la Sala delle attività contadine con reperti e attrezzi tipici della vita contadina e la Sala Emanuelli che espone la collezione di quadri dell'artista Mario Emanuelli. All'interno della struttura museale è presente, inoltre, un giardino con le piante tipiche della macchia mediterranea.

Perché è importante vistarlo
Il museo è unico nel suo genere, in quanto permette al visitatore di conoscere la storia della colonizzazione dell'isola di San Pietro, con particolare riferimento ai lavori specifici del XVIII e XIX secolo.
I pezzi più importanti della collezione, oltre il modello di tonnara, sono una raccolta di documenti storici quali lo schizzo dell'isola di San Pietro tracciato da Agostino Tagliafico, la pianta del primo nulceo urbano di Carloforte tracciata dall'ingegnere Augusto De La Vallé e la copia del giuramento di fedeltà prestato nella chiesa di Portoscuso il 24 maggio 1738.

Servizi
Esiste un servizio di visita guidata compreso nel prezzo del biglietto. È previsto un percorso didattico per bambini. È aperto il bookshop per la vendita di souvenirs locali. È presente un bar per una sosta ristoro dei visitatori. Esistono barriere architettoniche. Il Museo organizza la visita al centro storico e un’escursione con percorso della strada panoramica.
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