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Arborea, M.U.B.A. museo della bonifica di Arborea

Tipologia: Archeologia, archeologia industriale, urbanistica, antropologia

Informazioni
Indirizzo: corso Italia, 24 - 09092 Arborea
Tel. +39 0783 802005
Ente titolare: Comune di Arborea
Ente gestore: Società Cooperativa Kent’ogos
Orari:
VE 15:00-18:00
SA 09:30-12:30 e 15:00-18:00
DO 09:30-12:30
Biglietto:
Intero - euro 3,00 - adulti
Ridotto - euro 2,00 - minori sino ai 12 anni, adulti oltre 65 anni, gruppi oltre 8 persone e studenti
E-mail: muba@comunearborea.it
Sito web: www.museoarborea.it
Facebook: www.facebook.com/museomubarborea

Il museo
Il Museo della Bonifica di Arborea-MUBA, raccoglie espone e valorizza materiali e documenti riguardanti la storia della Bonifica ed ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza e lo studio della Storia di questo territorio.
Il Museo si compone di due sezioni: la sezione Storica, situata al piano terra, è composta da due sale: la prima sala è dedicata alle architetture della città e agli architetti che le hanno realizzate; la seconda sala, dedicata al territorio, illustra le fasi di realizzazione della Bonifica, con le biografie dei suoi artefici.
Su un plastico multimediale vengono proiettati filmati dell’epoca e riprese video aeree realizzate nel 2011 che trattano i diversi aspetti della Bonifica della piana di Terralba. Questi comprendono il lavoro compiuto per guadagnare all'agricoltura e all'allevamento un territorio prima sommerso o semi sommerso, la colonizzazione, l’architettura, la storia del territorio, l’economia.
Un tavolo touch screen consente la consultazione di circa 800 immagini storiche dell’archivio della Società Bonifiche Sarde ed una selezione di foto aeree realizzate nel 2011.
L’approfondimento sullo sviluppo urbano, con la visita alle principali architetture, si può effettuare con l’ausilio delle audio guide, disponibili in quattro lingue.
La seconda sezione è quella archeologica, situata al secondo piano, è anch’essa suddivisa in due sale: la prima accoglie una selezione di materiali provenienti dalle ricerche nel Pozzo Sacro nuragico di Orri, frequentato anche nelle epoche successive; la seconda sala, l'Antiquarium, espone una selezione degli splendidi materiali frutto delle scoperte casuali effettuate nel corso delle operazioni di trasformazione fondiaria, intorno agli Trenta del Novecento, nel territorio di Arborea, in particolare nelle località S'Ungroni. Sono esposti più di 300 reperti in ceramica, vetro e metallo che abbracciano un periodo compreso tra l’età tardopunica e l'età bizantina. Tra i materiali risalenti all'età punica si segnalano una brocchetta e le lucerne a tazzina del IV-III sec. a.C. . I materiali romani repubblicani, del II-I sec. a.C., provengono da tombe ad incinerazione e ad inumazione: ceramiche a vernice nera, a pareti sottili, unguentari ed un bellissimo askòs configurato a busto di fanciullo. Risalgono all'età imperiale le ceramiche in terra sigillata e le lucerne a becco tondo.
Sono inoltre presenti urne cinerarie e balsamari in vetro, campanelli bronzei, vaghi di collana, monete. L'età tardoantica è rappresentata dalle ceramiche in terra sigillata africana e dalle lucerne mediterranee con croce e monogramma cristologico

Perché è importante visitarlo
Il Museo della Bonifica è unico nel suo genere in tutta la Sardegna, perché unica e mai più ripetuta, fu l’entità dello sforzo umano-economico-tecnologico necessario per la realizzazione di quest’opera, esperimento e prototipo delle bonifiche successive.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, audio guide in quattro lingue, bookshop, visite guidate (comprese nel prezzo del biglietto).