Sinnai, Pinacoteca Comunale e Civico Museo Archeologico

Sinnai, Pinacoteca Comunale e Civico Museo Archeologico

Informazioni
Indirizzo: Centro Socio-culturale "Monsignor C. Perra", via Colletta, 20 - 09048 Sinnai
tel. 070 780516
Ente titolare: Comune di Sinnai
Gestione: A.T.I. tra Bios coop. a r.l. e Nemeion coop. a r.l., Sinnai
Orari: da aprile a ottobre 10.00 - 13.00 (martedì, giovedì e domenica), 17.00 - 20.00 (mercoledì, venerdì e sabato); da novembre a marzo 10.00 - 13.00 (martedì, giovedì e domenica), 16.00 - 19.00 (mercoledì, venerdì e sabato); lunedì chiuso
Biglietto: € 2,00 (intero), € 1,00 (studenti fino ai 25 anni), € 1,60 (gruppi di almeno 10 persone). Esenzione per bambini sotto i 6 anni, anziani sopra i 65 anni, invalidi
sito internet: www.comune.sinnai.ca.it
e-mail: soc.coop.bios@tiscali.it

Il museo
Il museo è costituito da una sezione archeologica e dalla pinacoteca comunale.
L'esposizione archeologica è frutto di scavi e ricerche di superficie condotte dal 1994 a oggi e documenta l’insediamento nel territorio comunale dal Neolitico recente all'età medievale.
I reperti provengono quasi interamente dal territorio comunale e attraverso pannelli illustrativi sui siti di origine, che accompagnano il visitatore per tutto il percorso, è stato osservato il principio di non decontestualizzare gli oggetti. È particolarmente interessante la sezione dedicata agli scavi condotti sul nuraghe Santa Itroxia e sulle strutture di età protostorica di Bruncu Mogumu, da cui provengono una brocca e una ciotola del periodo orientalizzante, e di Papalinu. Interessante anche una statuina in terracotta del dio Bes, di età punica, che riporta a contesti votivi e cultuali probabilmente dedicati a divinità guaritrici. Un frammento epigrafico, di età altomedievale, dove è citato San Saturnino, offre invece uno scorcio sui santi venerati nell'agglomerato rurale di Solanas (frazione di Sinnai) prima dell'avvento dei monaci Vittorini nella Sardegna meridionale. La pinacoteca comunale espone alcune opere pittoriche di artisti operanti per lo più nel Campidano sudorientale dal XVI secolo all'età contemporanea.

Perché è importante visitarlo
La visita permette di ricostruire il quadro d'insieme delle vicende insediative che hanno caratterizzato e segnato il paesaggio di un'ampia porzione del Campidano sudorientale di Cagliari. Il pezzo forte della collezione è la statuina del dio Bes.

Servizi
Esiste un servizio gratuito di visite guidate. Il bookshop è aperto. Il Museo organizza attività didattiche con scuole elementari e medie inferiori, consistenti in cicli di lezioni e seminari. Non esistono barriere architettoniche ed esiste un percorso tattile con didascalie in Braille. Il Museo organizza visite guidate nei siti archeologici nel territorio (su prenotazione e a pagamento).