Civico Museo Archeologico e Paleobotanico: statuina di dea madre

Perfugas, Civico Museo Archeologico e Paleobotanico

Informazioni
Indirizzo: via Nazario Sauro, 07034 Perfugas; telefono: 079 564241
Ente titolare: Comune di Perfugas.
Gestione: Sa Rundine s.n.c., via Roma 24, Perfugas
Orari: 9,00-13,00 e 15,00-19,00 (ottobre-maggio); 9,00-13,00 e 16,00-20,00 (giugno-settembre); chiuso il lunedì.
Biglietto: € 3,00 (intero), € 2,00 (gruppi di almeno 10 persone, anziani oltre i 60 anni, scolaresche), € 1,00 (residenti, accompagnatori).
Esenzione biglietto: bambini fino ai 6 anni.
e-mail: comunediperfugas@tiscali.it, sarundine@tiscali.it

Il museo
Il museo, scaturito dalle attività di censimento e scavo di siti archeologici del territorio di Perfugas, è articolato in una sezione paleobotanica e una archeologica. Sono esposti fossili di piante simili alle palme, ai cipressi e ai pioppi, provenienti dalla foresta pietrificata dell'Anglona, che si formò tra i 30 e i 15 milioni di anni fa in seguito a eventi che portarono alla silicizzazione delle piante stesse. La sezione paleolitica ospita i materiali più antichi finora rinvenuti in Sardegna: gli strumenti in selce del clactoniano arcaico dal Rio Altana e i raschiatoi e i denticolati da Sa Pedrosa-Pantallinu del clactoniano evoluto. Il Neolitico è rappresentato dalla statuina di "dea madre con bambino", che costituisce la prima "kourotrophos" in ambiente occidentale (IV millennio a.C.). Alla civiltà nuragica rimandano ceramiche, utensili di pietra e manufatti bronzei, tra cui è notevole un pugnale ad elsa gammata integro. Reperti d'importazione del VII-VI sec. a.C., testimonianti la vitalità di alcuni centri tardonuragici del territorio, i vasi attici e punici del V-IV sec. a.C. e altre ceramiche di età ellenistica e romana illustrano l’età storica. Tra i materiali altomedievali sono compresi vasi d'impasto del V secolo, un anello bronzeo del VI secolo, vaghi di pasta vitrea e una punta di lancia del VII-VIII secolo.
Sono inoltre esposti materiali riferibili ai secoli IX-XIII.

Perché è importante visitarlo
Il percorso didattico offre al visitatore una visione completa del territorio dell'Anglona, frequentato dall’uomo con continuità a partire dal Paleolitico inferiore.

Servizi
Esiste un servizio gratuito di visite guidate. La sala audiovisivi è dotata di 85 posti a sedere, schermo a parete, video proiettore e impianto acustico. È possibile svolgere itinerari virtuali nel territorio attraverso una postazione multimediale. Il museo svolge attività didattiche per le scolaresche, consistenti in visite guidate, proiezione di filmati, sezioni specifiche sulle tematiche della preistoria. Occorre prenotare visite di gruppi composti da oltre 10 persone. Non esistono barriere architettoniche.