Orgosolo, nuraghe Dovilineò

Orgosolo, nuraghe Dovilineò

Come arrivare
Uscire da Orgosolo e dirigersi verso la caserma forestale di Montes; raggiunto il bivio per Pratobello, si svolta a destra e si prosegue per circa 3 km. Il nuraghe si trova su un'altura, oltre un muretto a secco, a circa 500 metri da un noto ristorante e non è visibile dalla strada.

Il contesto ambientale
Il monumento è ubicato su un affioramento di roccia granitica (m 984 s.l.m.) con ampio dominio sulla pianura di Pratobello.

Descrizione
Il nuraghe, di tipo misto, è costituito da una torre centrale con corridoi attorno alla quale sono state realizzate tre torri secondarie. La torre principale, edificata su un affioramento di roccia, presenta pianta irregolare (diam. NS m 14,50/EOm 12) e si eleva per un'altezza massima residua di m 12 (a S). La torre è costruita con conci granitici squadrati disposti su filari regolari. L'ingresso, trapezoidale (largh. m 0,80; alt. m 1,45), architravato e con vano di scarico, immette in un corridoio strombato - con copertura piattabandata - che presenta sul lato s. un cunicolo sul quale si apre un pozzo (prof. m 1,50) costruito con filari di piccole pietre e coperto ad ogiva. Sul lato d. si apre il vano principale di forma ellittica (lungh. m 2,80; largh. m 2) con copertura a dorso e con nicchia rettangolare (m 1,20 x 0,70). Sulla parete s. della camera centrale si apre un altro corridoio – con ingresso sopraelevato – che immette in una scala elicoidale gradonata che conduce al piano superiore. Su quest'ultimo si imposta una torre a pianta circolare.
Al mastio centrale si aggiungono tre torri delle quali quella sul lato SE (m 5,30 x 7,30) e quella sul lato N (m 5,20 x 5,80) sono ingombre di materiale di crollo. La terza torre sul lato O (m 8 x 7,80) presenta uno sviluppo planimetrico interno alquanto complesso: due corridoi aperti sul lato S (largh. m 0,45; lungh. m 3,00 - largh. m 0,50; lungh. m 2,80), con ingressi architravati, introducono in un unico vano allungato (m 3,70 x 3,50). Sulla parete opposta settentrionale della camera si apre un altro corridoio (lungh. m . 2,50 x m 0,60) che sfocia sul lato N della torre con un ingresso architravato. Dalla torre posta sul lato O si diparte un antemurale che chiude un’area di forma regolare (m 12,50 x 9,80) antistante l'ingresso al monumento. Tutt'intorno all'edificio, ma con una densità maggiore sul lato SE, affiorano i resti di numerose capanne, alcune delle quali di dimensioni notevoli (diam. m 10).

Storia degli scavi
È stato oggetto di un intervento di scavo condotto dalla Soprintendenza per i Beni archeologici di Sassari e Nuoro (1984).

Bibliografia
A. Della Marmora, Voyage en Sardaigne ou description statistique, phisique et politique de cette ile avec des recherches sur ses productions naturelles et ses antiquités, II (antiquités), Paris, A. Bertrand-Torino, J. Bocca, 1840, p. 91;
V. Angius, in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il re di Sardegna, XIII, Torino, G. Maspero, 1840, p. 240;
A. Taramelli, "Foglio 207: Nuoro", in Edizione archeologica della carta d'Italia al 100.000, 1, Firenze, Istituto geografico militare, 1931, p. 32;
M.A. Fadda, Settimana dei beni culturali, 1975-1985: 10 anni di attività nel territorio della provincia di Nuoro (Nuoro 1985), Nuoro, Ministero per i beni culturali e ambientali, Sopraintendenza archeologica per le Provincie di Sassari e Nuoro, Ufficio operativo di Nuoro, 1996, p. 61.