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Berchidda, dolmen di Sant'Andrea

Come arrivare
Dalla periferia dell'abitato di Berchidda seguire le indicazioni per la chiesa campestre di Sant'Andrea. I dolmen sono situati nelle vicinanze.

Il contesto ambientale
I due monumenti sono ubicati nella valle ai piedi del Monte Abialzos, rilievo granitico della regione del Monte Acuto, nella Sardegna settentrionale.

Descrizione
Il sito di Sant'Andrea presenta due sepolture dolmeniche realizzate con blocchi di granito. Il primo dolmen mostra il vano funerario delimitato, come di consueto in questa tipologia monumentale, da lastre infisse a coltello nel terreno. Tre ortostati con superficie interna lavorata accuratamente costituiscono le due pareti laterali la parete di fondo. Su questi poggia il lastrone di copertura: subcircolare, appiattito e ben lisciato nella superficie inferiore - per assicurare un miglior appoggio sulle strutture sottostanti - e lasciato al naturale in quella superiore.
La sepoltura era racchiusa da un peristalite, di cui residuano alcune lastre. La struttura era funzionale a sorreggere il tumulo di terra e pietrame minuto che ricopriva la tomba.
Il secondo dolmen, a pianta rettangolare, è delimitato da tre ortostati. Le superfici interne delle lastre sono appiattite e ben lisciate. Manca la lastra di copertura, i cui frammenti sono individuabili all'interno di un vicino muro a secco.

Storia degli scavi
I monumenti sono noti fin dalla metà del secolo scorso.

Bibliografia
V. Santoni, "I dolmen di Sculacacca (Oniferi-Nuoro)", in Studi Sardi, XXII, 1971-1972, pp. 10-11, fig. 2, n. 23;
P. Basoli, "Aspetti del megalitismo nel territorio di Monte Acuto (Sassari). Considerazioni preliminari", in Sardinian and Aegean Chronology. Towards the Resolution of Relative and Absolute Dating in the Mediterranean, a cura di M.S. Balmuth-R.H. Tykot, collana "Studies in Sardinian archaeology", 5, Oxford, Oxbow, pp. 149-150.
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