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Dorgali, Nuraghe Arvu

Tipologia: Nuraghe

Informazioni
Indirizzo: 08022 Dorgali - località Cala Gonone
Cell. +39 348 4780104
Ente gestore: non gestito
Orari: attualmente non accessibile per scavi in corso
E-mail: museoarcheologico@comune.dorgali.nu.it
Sito web: http://www.museoarcheologicodorgali.it
Facebook: https://www.facebook.com/MuseoArcheologicoDorgali

Il contesto ambientale
Il villaggio è localizzato alle pendici S/E del Monte Bardia, non lontano dalla costa, al centro del golfo di Orosei, nella Sardegna orientale.

Descrizione
L'abitato nuragico comprende un centinaio di capanne circolari distribuite senza un ordine apparente a distanza regolare l'una dall'altra.
È costruito con filari regolari di blocchi di calcare; i rari blocchi di trachite provengono probabilmente dal vicino Monte Imberi.
Le capanne, circolari (diametro m 6/7), sono per la maggior parte allo stato attuale ricoperte dai crolli e invase dalla fitta macchia mediterranea.
I dati di scavo pubblicati dal Taramelli consentono - in attesa di altre informazioni - di risalire allo stato originario degli edifici. Tre delle capanne indagate (diametro m 3,20-3,80) presentano murature di notevole spessore (m 1,20) rincalzate con zeppe, in forte aggetto.
Si accedeva ai vani interni mediante un ingresso rivolto a S e strombato verso l'interno. Uno degli ambienti presentava lungo il perimetro murario un bancone sedile (profondità m 0,40) interrotto nel tratto opposto all'ingresso da un focolare delimitato da pietre. Analogo focolare poteva essere realizzato al centro del vano. Sulle pareti, inoltre, erano risparmiati stipetti e piccole nicchie.
Un edificio di maggiori dimensioni (diametro m 6,50) è stato interpretato dal Taramelli come "capanna delle riunioni": si tratta di una costruzione circolare con ampio ingresso strombato (larghezza m 1-1,50) che immette in un vano con doppio sedile e tre nicchie alle pareti. Un grande focolare circolare (diametro m 1,35) delimitato da lastre a coltello è realizzato in prossimità dell'ingresso.
Alcune capanne di pianta rettangolare (m 3 x 2,20) con ingresso sul lato breve e pareti realizzate con pietre di piccole dimensioni legate con malta di fango testimoniano la frequentazione dell'abitato ancora in epoca romana.

Consulta le pagine
Area archeologica dell'Arvu

Storia degli scavi
Il sito è stato scavato dal Taramelli nel 1927.

Bibliografia
A. Taramelli, "Relazione dell'attività svolta dalla direzione del Museo e degli scavi di Dorgali nel trimestre Luglio-Settembre 1927", in Bollettino d'Arte, 1928, VII, 2, p. 476, figg. 10-15;
A. Taramelli, "Dorgali (NU). Esplorazioni archeologiche nel territorio del Comune", in Notizie degli Scavi, IX, 1933, p. 370, 378, figg. 23-32;
M.R. Manunza, "Nuraghe Arvu", in Dorgali. Documenti archeologici, Sassari, Chiarella, 1980, pp. 192-193;
M.R. Manunza, Dorgali. Monumenti antichi (Cala Gonne), Oristano, S'Alvure, 1995, p. 157.

Come arrivare
Da Nuoro si imbocca la SS 129 e si procede fino al bivio per la SP 38, che dovrà essere percorsa tutta fino all'incrocio con la SS 125, in direzione di Dorgali. Si arriva al paese e si prende la SS 125 "Orientale Sarda" fino al bivio per Cala Gonone. Si prosegue in quella direzione e poco prima del centro abitato, all'altezza di un distributore di carburante, si svolta a s., risalendo la collina dove sorge un quartiere moderno; alla fine della strada si svolta a d. e si prosegue per un breve tratto sino ad incontrare, a s., un sentiero in salita con cartello turistico che segnala il villaggio nuragico. Si lascia l'auto e si prosegue a piedi lungo il sentiero sino quasi a raggiungerne la fine: i resti delle capanne del villaggio si trovano a d. tra la fitta macchia mediterranea.

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