Paulilatino, pozzo di Santa Cristina

Paulilatino, Complesso Nuragico Area di Santa Cristina

Informazioni
Indirizzo: SS 131, km 114,300 - 09070 Paulilatino
Tel. +39 +39 0785 55438
Cell. +39 347 7746747
Ente gestore: Cooperativa Archeotur
Orari:
LU-DO dalle 8:30 fino all'imbrunire
Biglietto:
Intero - euro 5,00 - adulti oltre i 14 anni
Ridotto - euro 2,50 - minori dai 6 ai 13 anni
Gratuito - minori sino ai 5 anni
Il biglietto d′ingresso all′Area Archeologica di Santa Cristina consente anche l'accesso al Museo Etnografico “Palazzo Atzori”.
E-mail: info@pozzosantacristina.com
Sito web: https://pozzosantacristina.com
Facebook: https://www.facebook.com/pozzosantacristina

Il contesto ambientale
L'area archeologica di Santa Cristina è ubicata nell'altopiano basaltico di Abbasanta, nella Sardegna centro-occidentale, presso il santuario campestre di Santa Cristina e costituisce una delle più importanti aree sacre di età nuragica.

Descrizione
Il complesso comprende due settori, a NE e a SO, separati dalla chiesa dedicata a S. Cristina con le sue "cumbessias". Il nucleo NE comprende il tempio a pozzo, la cosiddetta "capanna delle riunioni" con annesso recinto e una serie di altri ambienti. Il settore SO, distante circa 200 m dal precedente, presenta un nuraghe e strutture abitative di varia cronologia.

Servizi
Visite guidate.
La prima visita guidata parte alle 8:30 e a seguire le altre: 9:30 - 10:30 - 11:30 - 12:30 etc. sino al tramonto; nel periodo estivo l’ultima visita guidata parte alle 19:30.

Consulta le pagine
Santuario di Santa Cristina
Museo Archeologico-Etnografico "Palazzo Atzori"

Consulta i documenti
La bella età dei giganti di pietra

Storia degli scavi
Il sito archeologico fu riconosciuto nell'Ottocento da Alberto Lamarmora e Giovanni Spano. Antonio Taramelli segnalò il rinvenimento di una navicella nuragica, ma i primi interventi di scavo del pozzo risalgono al 1953. Altre indagini furono effettuate nel 1967-73 e nel 1977-83 ad opera di Enrico Atzeni. Nel 1989-90 Paolo Bernardini esplorò alcuni ambienti del villaggio. L'area è tuttora oggetto di scavo e restauro.

Bibliografia
E. Atzeni, "Santuario nuragico di Santa Cristina (Paulilatino), in Rivista di Scienze Preistoriche, XXXII, n. 1- 2, 1977, p. 359;
E. Contu, "L'architettura nuragica", in Ichnussa. La Sardegna dalle origini all'età classica, Milano, Scheiwiller, 1981;
G. Lilliu, La civiltà dei sardi dal paleolitico all'età dei nuraghi, Torino, Nuova ERI, 1988;
A. Moravetti, Il santuario nuragico di Santa Cristina, collana "Sardegna archeologica. Guide e Itinerari", Sassari, Carlo Delfino, 2003;
R. Zucca, Viaggio nell'archeologia della provincia di Oristano, Oristano, E.P.T. Oristano, 2004, pp. 35-36.

Galleria fotografica


Come arrivare
L'area archeologica è raggiungibile dalla SS 131 Sassari-Cagliari: all'altezza del km 114,300 si trova il bivio, segnalato da cartelli, per giungere al complesso.