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Armungia, Museo Storico Etnografico ''Sa Domu de is Ainas''

Il calendario agrario Il calendario agrario
Informazioni
Indirizzo: piazza Municipio - 09040 Armungia
tel. 070 9589011
Ente titolare: Comune di Armungia
Gestione: Agorà coop a r.l., via Montanaru - 09047 Selargius
Orari: invernale, 9.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00 (dal 1 ottobre al 31 marzo), 9.00 - 13.00 (mercoledì); estivo, 9.00 - 13.00 e 17.00 - 21.00 (dal 1 aprile al 30 settembre), 9.00 - 13.00 (mercoledì); lunedì, martedì e giovedì chiuso
Biglietto: € 5 (intero), € 4 (ridotto), previste riduzioni per gruppi e famiglie
sito internet: www.comune.armungia.ca.it/sistemamuseale/sistema_museale
e-mail: sistemamuseale@comune.armungia.ca.it

Il museo
Il Museo è al centro del paese, vicinissimo al nuraghe Armungia che rappresenta un caso, pressoché unico, di struttura nuragica all'interno di un centro abitato. Si struttura in sei ambienti tematici.
La parte storica à dedicata alla ricostruzione della vicenda umana e politica di Emilo Lussu, scrittore e politico di primo piano, fondatore del Partito Sardo d'Azione. Le altre sale ricostruiscono, invece, l'universo della cultura contadina del Sarrabus Gerrei e ospitano gli oggetti del quotidiano con le sezioni dedicate al lavoro delle donne, alla civiltà contadina e alle risorse del bosco.
La sala del lavoro delle donne è dedicata alla lavorazione e tessitura di lana e lino e alla produzione del ''pistoccu'', pane tipico del Gerrei.
La sala dell'agricoltura illustra l'uso agrario del territorio e il lavoro agricolo, le colture e le modalità della semina.
La sala del territorio, dell'abitato, delle risorse del bosco e pastorizia documenta il rapporto tra il paese e il territorio, caratterizzato dalla presenza del Flumendosa, da una vasta area boschiva e da pochi e difficili terreni arativi. Documenta anche l'allevamento caprino con le fasi della lavorazione del formaggio, della caccia e della pesca.
Il museo possiede un patrimonio di circa seicento pezzi. In particolare ospita un archivio audiovisivo, composto da foto d'epoca e disegni che ritraggono momenti di vita della comunità dai primi del Novecento agli anni cinquanta. Foto, documenti e una stazione multimediale narrano la vicenda di Emilio Lussu.
Oltre a queste è possibile vedere ottocento immagini del fotografo Marcello Stefanini, che ha ritratto importanti aspetti socio-antropologici di Armungia.
La sala delle immagini e dei suoni è un ambiente dedicato all'evocazione di momenti vivi della cultura armungese, attraverso i documentari e le diapositive che formano l'archivio audiovisivo del museo.

Perché è importante visitarlo
Il museo è unico nel suo genere e il visitatore ha la possibilità di compiere una sorta di viaggio spazio-temporale che lo condurrà in un dimensione suggestiva lungo le tracce della cultura del quotidiano. Pezzo forte della collezione è un grande calendario solare, ligneo, che descrive, con testi in sardo ed attrezzi, le fasi del lavoro dei campi.

Servizi
Esiste un servizio di visita guidata compreso nel prezzo del biglietto. Le postazioni e i sussidi multimediali completano il percorso di conoscenza. È previsto un percorso didattico per bambini e (su prenotazione) per anziani. Non esistono barriere architettoniche. Le visite al Sistema Museale (su prenotazione) comprendono oltre al Museo Etnografico, anche la Bottega del fabbro, un edificio risalente ai primi dell'Ottocento, dove sono custoditi gli strumenti tipici dell'antico forgiatore ferraio, e il nuraghe Armungia, al quale si accede direttamente dal museo, un edificio del tipo monotorre, con nicchie e cisterna interna.
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