Pau, Museo dell'Ossidiana

Pau, Museo dell'Ossidiana

Informazioni
Indirizzo: Via san Giorgio n. 8, Pau (OR)
Telefono: 0783 934011
Fax: 0783 934011
Titolare: Comune di Pau (OR).
Gestione: Associazione Culturale Menabò
e-mail: associazioneculturalemenabo@gmail.com

Orari
Invernale (dal 1 novembre al 31 marzo) lunedì e martedì chiuso, dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18;
Estivo (dal 1 aprile al 31 ottobre) lunedì e martedì chiuso, dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19;
Chiusura per le festività: 1 gennaio, domenica di Pasqua, 25-26 dicembre.

Biglietto
intero € 4, ridotto € 3 (per studenti di ogni ordine e grado, disabili, provenienti da Barumini, Tharros, Geomuseo di Masullas).
Ingresso + guida (intero) € 6,00
Ingresso + guida ridotto (per studenti di ogni ordine e grado) € 5,00
Visita animata per le scuole € 6,00
Visita animata per bambini al di sotto dei 6 anni € 3,00
Ingresso libero bambini al di sotto dei 6 anni, residenti a Pau gratuito
Ingresso accompagnatori gruppi (1 ogni 15 paganti) gratuito
Ingresso accompagnatori scuole, accompagnatori disabili gratuito
Escursione nel Parco dell'ossidiana € 5,00 (minimo € 50,00)
Pacchetto ingresso + guida + escursione (intero) € 10,00 (minimo € 75,00)
Pacchetto ingresso + guida + escursione (ridotto per studenti di ogni ordine e grado) € 9,00 (minimo € 70,00)

sito internet: www.museossidiana.it
e-mail: info@museossidiana.it

Il museo
Situato all'ingresso del paese, per coloro che provengono da Ales, è nato nel 1999 come museo artistico che valorizza l'ossidiana, roccia vetrosa che in Sardegna si trova esclusivamente sul Monte Arci.
Sono esposte le opere artistiche di Karmine Piras, il primo e più apprezzato scultore dell'ossidiana, e altre realizzate dei fratelli Atzori di Oristano.
Sono in fase di allestimento la sezione archeologica, con l'esposizione dei reperti degli scavi avviati nel territorio di Pau. e la sezione per la mostra permanente di minerali.
La visita al museo si completa con il percorso storico naturalistico, che conduce alla cime del Monte Arci, lungo il quale si trova il più antico giacimento di ossidiana di tutto il Mediterraneo, particolarmente suggestivo per le numerose scaglie reperibili lungo il sentiero. Il generale Alberto della Marmora, che nell'Ottocento visitò questi luoghi, ne rimase particolarmente colpito, tanto da scrivere nel suo "Itinerario" di non aver visto in nessun altro luogo una tale quantità della pietra nera e lucente.
Distribuite nell'area urbana si trovano alcune opere scolpite su roccia in ossidiana, di grandezza tale da poter essere annoverate nei guinnes dei primati.

Perché è importante visitarlo
Il museo è unico nel suo genere nel bacino del Mediterraneo

Servizi
Esiste un servizio di visita guidata al museo, alla visione delle sculture distribuite nelle vie del paese, al sentiero dell'ossidiana, al laboratorio sulla lavorazione dell'ossidiana. È stato istituito un Centro documentazione studi sull'ossidiana. Presso il laboratorio artigiano in loco è possibile assistere (su prenotazione) alla modalità di lavorazione dell'ossidiana, con tecniche preistoriche e moderne, e acquistare i manufatti realizzati artigianalmente. Non sono presenti barriere architettoniche.

Area archeologica dell'ossidiana