Olbia, Villa Clorinda

Olbia, villa Clorinda

Come arrivare
Olbia è il centro più importante della Gallura costiera. La villa è nell'abitato.

Il contesto ambientale
La costruzione è oggi sede di un collegio di religiose. Allo stesso progettista fu commissionato un altro edificio, divenuto sede del Municipio.

Descrizione
La costruzione fu progettata intorno al 1920 dall'ingegnere Bruno Cipelli per la famiglia Colonna, originaria dell'isola di Ponza.
Su una pianta asimmetrica alla quale oggi si addossano due nuovi corpi laterali, la villa ha due piani con un livello aggiunto successivamente al di sopra di una cornice modanata su cui svetta una torretta belvedere con i merli. Il prospetto principale ha un ingresso sovrastato da un pronao retto da colonne in granito grigio. Tutta la decorazione dell'edificio è realizzata in stucco bianco ed è presente sia nelle cornici e nelle finte lesene pensili, sia nelle aperture ad arco ribassato della facciata principale e nelle finestre ad arco acuto del lato: gli ornamenti ricorrenti sono motivi floreali, lire, teste femminili e maschili.
L'aspetto più singolare è proprio il legame tra lo stile neogotico di ispirazione medioevale e lo stile Liberty, che convivono gustosamente in tutto l'apparato decorativo.

Galleria fotografica


Storia degli studi
Una rassegna degli studi si trova nella bibliografia relativa alla scheda nel volume della "Storia dell'arte in Sardegna" sull'architettura otto-novecentesca (2001).

Bibliografia
F. Masala, Architettura dall'Unità d'Italia alla fine del '900, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 2001, sch. 15.