Bosa, Casa Deriu: camera da letto

Bosa, Museo Casa Deriu

Tipologia: Palazzo storico e arte moderna

Informazioni
Indirizzo: corso Vittorio Emanuele II, 59 - 09089 Bosa
Cell. +39 328 8789521
Ente titolare: Comune di Bosa
Ente gestore: TACS Visit & Tours s.n.c.
Orari:
Gennaio-Maggio e 16 Settembre-31 Dicembre
MA-DO 10:00-13:00 e 15:00-17:00
Giugno
MA-DO 10:30-13:00 e 17:00-20:00
01 Luglio-15 Settembre
MA-DO 10:30-13:00 e 18:00-23:30
Biglietto:
Intero - euro 4,50 - dai 13 ai 64 anni
Ridotto - euro 3,00 - minori da 6 a 12 anni, adulti oltre 64 anni, classi scolastiche e gruppi di almeno 10 persone
Cumulativo intero - euro 7,00 - dai 13 ai 64 anni, per visita a Museo Casa Deriu, Pinacoteca Antonio Atza, Raccolta Melchiorre Melis e Museo delle Conce
Cumulativo ridotto - euro 5,00 - minori da 6 a 12 anni, adulti oltre 64 anni, classi scolastiche e gruppi di almeno 10 persone, per visita a Museo Casa Deriu, Pinacoteca Antonio Atza, Raccolta Melchiorre Melis e Museo delle Conce
Gratuito - minori sino ai 5 anni
E-mail: tacs.snc@gmail.com
Sito web: www.tacsvt.it

Il museo
Il Museo è situato nel corso Vittorio Emanuele, nella zona detta "Sa Piatta", in un palazzo ottocentesco. L'edificio, su tre piani, è il risultato dell'accorpamento di più abitazioni e costituisce, con le sue volte affrescate e i suoi arredi, una bella testimonianza di abitazione borghese del centro storico bosano.
L'esposizione è strutturata in tre ambienti tematici: una parte ospita l'allestimento di mostre temporanee sugli usi, costumi e tradizioni bosane. Un'altra parte comprende il cosiddetto piano nobile, un autentico appartamento signorile rimasto esattamente com'era nell'Ottocento.
Il fulcro del percorso museale è la mostra permanente della produzione artistica di Melkiorre Melis. Attraverso questa collezione si ha una conoscenza della produzione del più importante ed eclettico pittore bosano, che comprende, oltre ai quadri, anche manufatti di varia ispirazione.
Sono numerose le opere esposte, in quanto l'artista si è dedicato alla creazione di mobili, oggetti e ceramiche, e comprendono anche il periodo africano. La sua esperienza libica come direttore della Scuola di Arte e Mestieri Indigeni a Tripoli gli aveva permesso infatti di rinnovare la sua produzione sulla base di suggestioni primitiviste e delle affinità fra queste e la produzione artistica della Sardegna.

Perché è importante visitarlo
La visita guidata permette di approfondire la conoscenza delle risorse storiche e artistiche presenti nel territorio bosano ma, soprattutto, permette di conoscere l'enorme produzione melisiana che, abbracciando le molteplici espressioni dell'arte, distinguerà il Melis dagli altri artisti sardi suoi contemporanei.

Servizi
Visite guidate, laboratori didattico-educativi su prenotazione.