Bosa, Collezione Atza

Bosa, Collezione Permanente "Pinacoteca Antonio Atza"

Tipologia: Arte moderna e contemporanea

Informazioni
Indirizzo: corso Vittorio Emanuele II, 74 - 09089 Bosa
Cell. +39 328 8789521
Ente titolare: Comune di Bosa
Ente gestore: TACS Visit & Tours s.n.c.
Orari:
Gennaio-Maggio e 16 Settembre-31 Dicembre
MA-DO 10:00-13:00 e 15:00-17:00
Giugno
MA-DO 10:30-13:00 e 17:00-20:00
01 Luglio-15 Settembre
MA-DO 10:30-13:00 e 18:00-23:30
Biglietto:
Intero - euro 4,50 - dai 13 ai 64 anni
Ridotto - euro 3,50 - minori da 6 a 12 anni, adulti oltre 64 anni, classi scolastiche e gruppi di almeno 10 persone
Cumulativo intero - euro 7,00 - dai 13 ai 64 anni, per visita alla Pinacoteca Antonio Atza, Museo Casa Deriu, Raccolta Melchiorre Melis e Museo delle Conce.
Cumulativo ridotto - euro 5,00 - minori da 6 a 12 anni, adulti oltre 64 anni, classi scolastiche e gruppi di almeno 10 persone, per visita alla Pinacoteca Antonio Atza, Museo Casa Deriu, Raccolta Melchiorre Melis e Museo delle Conce
Gratuito - minori sino ai 5 anni
E-mail: tacs.snc@gmail.com
Sito web: https://www.tacsvt.it

Il museo
La Pinacoteca Atza è situata nel corso Vittorio Emanuele, di fronte alla Casa Deriu, e occupa i locali della ex Biblioteca comunale.
Al suo interno si trova una ricca esposizione permanente che permette di conoscere le tele del pittore Antonio Atza, bosano d'adozione, e scoprire le varie fasi del suo percorso artistico.
L'esposizione, suddivisa in varie sale, è composta da opere donate dallo stesso autore al Comune di Bosa e comprende sia alcune delle primissime esecuzioni realistiche, sia alcuni di quei dipinti "surrealisti", che lo inseriscono fra i protagonisti dell'arte sarda del dopoguerra.
Pezzi importanti del suo percorso pittorico sono le famose "Sabbie", dipinte alla fine degli anni cinquanta, i "Blues" dei primi anni sessanta e le opere di chiara ispirazione futurista, come l'"Autoritratto" e i "Venditori di brocche".
Uno spazio è dedicato alle opere dei vari artisti con i quali Antonio Atza aveva stretto rapporti di amicizia: Stanis Dessy, Giovanni Thermes e Giovanni Pisano.

Perché è importante visitarlo
Il museo permette la conoscenza di un artista annoverato tra i maestri dell'arte sarda del secondo Novecento. I suoi quadri sono, a tutt'oggi, ricercati e ambiti dai collezionisti e dipinti di Antonio Atza sono presenti nei principali musei dell'isola.

Servizi
Visite guidate, laboratori didattico-educativi su prenotazione.