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Carbonia, Civico Museo Archeologico "Villa Sulcis"

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Informazioni
Indirizzo: via Napoli, 1 - 09013 Carbonia
tel. +39 0781 63512
Ente titolare: Comune di Carbonia
Gestione: Soc.Coop. Mediterranea e Sistema Museo
sito internet: www.comune.carbonia.ca.it
e-mail: museovillasulciset@tiscali.it; direzionemusei@tiscali.it
Orari: 10.00 - 19.00 (da aprile a settembre, dal martedì alla domenica), 10.00 - 17.00 (da ottobre a marzo, dal mercoledì alla domenica)
Biglietto: € 5,00 (intero); € 3,00 (ridotto); € 8,00 (cumulativo intero); € 5,00 (cumulativo ridotto); supplemento visita guidata € 1,00. Il biglietto cumulativo comprende la visita al Parco Archeologico di Monte Sirai e al Museo Archeologico Villa Sulcis.

Il museo
Il museo ha sede a Villa Sulcis, già residenza del direttore delle miniere carbonifere, costruita alla fine degli anni trenta del Novecento e circondata da un esteso parco.
L'esposizione ha origine da due ricche collezioni private, la collezione Pispisa e la collezione Doneddu, e offre un quadro delle vicende culturali del Sulcis, dal Neolitico antico al periodo bizantino.
I reperti esposti provengono da numerosi siti, in gran parte del territorio comunale di Carbonia, ma anche dei comuni limitrofi e per ogni periodo si ha la ricostruzione di un ambiente caratteristico.
Notevole interesse per il periodo preistorico rivestono le testimonianze risalenti al Neolitico antico del riparo sotto roccia di Su Carroppu-Sirri, i materiali delle necropoli a domus de janas di Monte Crobu e Cannas di Sotto a Carbonia, ma anche i ricchi corredi funerari della cultura del vaso campaniforme e l'idolo litico rinvenuti nella necropoli di Locci Santus a San Giovanni Suergiu.
Il periodo fenicio-punico è ampiamente rappresentato dall'insediamento di Monte Sirai, a 3 km da Carbonia. Una parte del tofet, con le urne cinerarie e le stele, è stata ricostruita all'interno del museo ed è inoltre possibile, attraverso due stazioni multimediali, visitare virtualmente la cittadina punica.
I reperti di età romana e altomedioevale, ceramiche, vetri, gioielli, completano l'excursus storico nel territorio.

Perché è importante visitarlo
Il museo consente di ricostruire la storia del territorio sulcitano. Il pezzo forte sono i corredi funerari della cultura del vaso campaniforme.

Servizi
Esiste un servizio di visita guidata compresa nel prezzo (anche in lingua francese e inglese). È gradita prenotazione per gruppi e scolaresche. Funzionano un laboratorio di ceramica, la sala audiovisivi e le postazioni multimediali, che integrano e completano il percorso. Non esistono barriere architettoniche. Esiste un percorso tattile disponibile per tutti. Il museo organizza visite guidate al sito di Monte Sirai e ai monumenti nel territorio comunale.

Area archeologica di Monte Sirai
Patrimonio culturale della Sardegna