Cabras, museo archeologico

Cabras, Museo Civico "Giovanni Marongiu"

Archeologia

Informazioni
Indirizzo: via Tharros, 121 – 09072 Cabras
Tel. +39 0783 290636
Ente titolare: Comune di Cabras
Ente gestore: Società Cooperativa Penisola del Sinis
Orari:
Novembre-Marzo
MA-DO 09:00-13:00 e 15:00-19:00
Aprile-Ottobre
LU-SA 09:00-13:00 e 16:00-20:00
DO 09:00-13:00 e 15:00-20:00
Biglietto:
Intero - euro 5,00 – adulti
Ridotto – euro 4,00 - gruppi oltre 20 persone, adulti oltre 65 anni, studenti sino ai 26 anni
Ridotto – euro 3,50 – scolaresche e minori sino ai 17 anni
Cumulativo intero - euro 8,00 - adulti per il Museo Civico e Tharros
Cumulativo ridotto - euro 7,00 - gruppi oltre 20 persone, adulti oltre 65 anni, studenti sino ai 26 anni, per il Museo Civico, Tharros e Torre di San Giovanni di Sinis
Cumulativo ridotto - euro 6,00 - gruppi oltre 20 persone, adulti oltre 65 anni, studenti sino ai 26 anni, per il Museo Civico e Tharros
Cumulativo ridotto - euro 5,00 - scolaresche e minori sino ai 17 anni, per il Museo Civico, Tharros e Torre di San Giovanni di Sinis
Gratuito - minori sino ai 5 anni, disabili e accompagnatori, guide turistiche dell' UE, membri dell' I.C.O.M., professori e ricercatori universitari di materie inerenti l'archeologia e i beni culturali, studenti dei corsi di laurea, perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca con attinenza all’archeologia e ai beni culturali, giornalisti mediante esibizione di idoneo documento relativamente alla pubblicazione di articoli o recensioni sulle collezioni museali
E-mail: info@museocabras.it
Sito web: www.museocabras.it
Facebook: www.facebook.com/MuseoCivicoCabras
Instagram: www.instagram.com/museocabras

Il museo
Il museo è dedicato all'esposizione di reperti archeologici provenienti dal territorio comunale di Cabras nella penisola del Sinis.
Il periodo prenuragico e nuragico è documentato dai materiali recuperati con lo scavo del villaggio di Cuccuru is Arrius che ha restituito significative testimonianze a partire dal Neolitico medio.
L'età storica è invece ben rappresentata da reperti provenienti dall'antica città di Tharros, costruita dai Fenici su un preesistente villaggio nuragico e ampliata in senso urbano in età punica e poi romana.
I materiali fenicio-punici esposti provengono dallo scavo del quartiere artigianale della città e dal tofet al quale riportano le urne e le stele in esposizione.
Il percorso museale è arricchito da pannelli didattici relativi alla mostra temporanea "in piscosissimo mari".
Dal 7 Giugno del 2008 è stata inaugurata la sala dedicata al Relitto di Mal di Ventre.

Perché è importante visitarlo
Il museo raccoglie testimonianze che consentono di ricostruire la storia del territorio, in particolare di Tharros, una delle più antiche città in Sardegna.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, laboratori didattico-educativi, visite guidate. E' preferibile la prenotazione per la visita guidata dei gruppi e per i laboratori didattici.

Area archeologica di Tharros