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Atzara, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea "Antonio Ortiz"

Atzara, museo di arte moderna Atzara, museo di arte moderna
Informazioni
Indirizzo: piazza Ortiz Echagüe - 08030 Atzara
tel. +39 0784 65508
Ente titolare: Comune di Atzara
Gestione: Società Cooperativa "Progetto Cultura", via XX Settembre, 38 - 08039 Tonara
Orari: 10.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00 (estivo); 10.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00 (invernale); su prenotazione visite nei giorni di chiusura; lunedì sempre chiuso.
Biglietto: € 2 (intero), € 1,50 (ridotto), € 1,50 (gruppi di almeno 20 persone e scolaresche). Esenzione per bambini con meno di 6 anni, over 65 e disabili.
sito internet: http://web.tiscali.it/balero/
e-mail: museoatzara@tiscali.it

Il museo
Il Museo è nel centro storico del paese, nelle sale di un edificio ottocentesco, completamente ristrutturato.
Articolato su tre piani, è strutturato in tre ambienti tematici: una parte storica, che comprende una mostra fotografica con immagini del paese nei primi decenni del Novecento, una parte artistica dove sono esposte le opere di pittori stranieri, italiani e sardi, e infine una parte dedicata all'allestimento di mostre temporanee.
La creazione di un museo d'arte moderna e contemporanea in un piccolo centro del Nuorese si giustifica con le vicende del primo Novecento che portarono ad Atzara tre pittori spagnoli "costumbristi: Eduardo Chicharro Agüera, Antonio Ortiz Echagüe e Bernardo De Quirós, affascinati dagli abiti e dalle tradizioni popolari locali.
Atzara, vivace e colta, diventò così il centro di elaborazione di un linguaggio pittorico autoctono d'ispirazione iberica, nonché la meta di importanti artisti sardi che vi soggiornarono più o meno a lungo. Tra i più noti Francesco Ciusa, Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Filippo Figari, Mario Delitala, Carmelo Floris, Stanis Dessy.

Perché è importante visitarlo
Il museo merita l'attenzione dei visitatori, oltre che per l'importante esposizione di opere del Novecento, anche per la validità della produzione pittorica contemporanea che proviene da donazioni spontanee di collezionisti, artisti e diversi enti. Il pezzo più famoso e conosciuto è senz'altro il dipinto di Antonio Ortiz Echagüe "Donne di Sardegna", concesso al museo, in comodato, dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico.

Servizi
Corsi attinenti le arti grafiche. Esiste un servizio di visita guidata compreso nel prezzo del biglietto. Sono previsti percorsi didattici particolari per bambini e scolaresche. Non ci sono postazioni multimediali. È aperto il bookshop. Esistono barriere architettoniche. Con una maggiorazione sul prezzo del biglietto sono previste escursioni alle cantine nelle quali si produce il vino della zona, al nuraghe di Abba calda e al pozzo sacro. Il percorso può essere effettuato a piedi o in auto. Nelle escursioni si può prevedere anche il pranzo.
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