Atzara, museo di arte moderna

Atzara, Museo d'arte moderna e contemporanea "Antonio Ortiz Echague"

Tipologia: Arte moderna e contemporanea

Informazioni
Indirizzo: piazza Antonio Ortiz Echague, 1 - 08030 Atzara
Tel. +39 0784 65508
Cell. +39 347 7983242
Ente titolare: Comune di Atzara
Ente gestore: Società Cooperativa Progetto Cultura
Orari:
Ottobre-Maggio
MA-DO 10:00-13:00 e 15:00-18:00
Giugno-Settembre
MA-DO 10:00-13:00 e 16:00-19:00
Biglietto:
Intero - euro 3,00 - adulti
Ridotto - euro 2,00 - gruppi oltre 25 persone e scolaresche
Ridotto - euro 1,50 - adulti oltre 65 anni e minori dai 13 ai 17 anni
Gratuito - minori sino ai 12 anni
E-mail: pinacotecatzara@tiscali.it
Facebook: www.facebook.com/museortizatzara

Il museo
Il Museo è nel centro storico del paese, nelle sale di un edificio ottocentesco, completamente ristrutturato.
Articolato su tre piani, è strutturato in tre ambienti tematici: una parte storica, che comprende una mostra fotografica con immagini del paese nei primi decenni del Novecento, una parte artistica dove sono esposte le opere di pittori stranieri, italiani e sardi, e infine una parte dedicata all'allestimento di mostre temporanee.
La creazione di un museo d'arte moderna e contemporanea in un piccolo centro del Nuorese si giustifica con le vicende del primo Novecento che portarono ad Atzara tre pittori spagnoli "costumbristi: Eduardo Chicharro Agüera, Antonio Ortiz Echagüe e Bernardo De Quirós, affascinati dagli abiti e dalle tradizioni popolari locali.
Atzara, vivace e colta, diventò così il centro di elaborazione di un linguaggio pittorico autoctono d'ispirazione iberica, nonché la meta di importanti artisti sardi che vi soggiornarono più o meno a lungo. Tra i più noti Francesco Ciusa, Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Filippo Figari, Mario Delitala, Carmelo Floris, Stanis Dessy.

Perché è importante visitarlo
Il museo merita l'attenzione dei visitatori, oltre che per l'importante esposizione di opere del Novecento, anche per la validità della produzione pittorica contemporanea che proviene da donazioni spontanee di collezionisti, artisti e diversi enti. Il pezzo più famoso e conosciuto è senz'altro il dipinto di Antonio Ortiz Echagüe "Donne di Sardegna", concesso al museo, in comodato, dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, bookshop, guardaroba, laboratori didattico-educativi, percorso di visita per i bambini, percorso per non vedenti e ipovedenti con mappe tattili, visite guidate, Wi-Fi.