Santadi, Museo Civico Archeologico Santadi, kylix (orlo), ceramica attica a vernice nera

Santadi, Museo Civico Archeologico Santadi

Tipologia: Archeologia

Informazioni
Indirizzo: via Umberto I, 17 - 09010 Santadi
Tel. +39 0781 954203
Cell. +39 348 8866797
Ente titolare: Comune di Santadi
Ente gestore: Società Cooperativa Sémata
Orari:
ME-GI 08:00-14:00
VE-DO 08:00-13:30 e 15:30-18:30
Biglietto:
Intero - euro 5,00 - adulti
Ridotto - euro 3,00 - minori sino ai 14 anni, classi scolastiche di ogni ordine e grado
Ridotto - euro 4,00 - gruppi di 20 persone
Cumulativo intero - euro 7,00 - adulti, per Pani Loriga, Museo archeologico, Museo etnografico
Cumulativo ridotto - euro 4,00 - minori sino ai 14 anni, classi scolastiche di ogni ordine e grado, per Pani Loriga, Museo archeologico, Museo etnografico
Cumulativo ridotto - euro 5,00 - gruppi di 20 persone, per Pani Loriga, Museo archeologico, Museo etnografico
E-mail: musei.santadi@gmail.com - coopsemata@gmail.com
Facebook: www.facebook.com/Semata.soc.coop - www.facebook.com/sistemamusealedisantadi

Il museo
Il museo è dedicato ai rinvenimenti archeologici del territorio comunale di Santadi e del comprensorio del basso Sulcis. I reperti, frutto di scavi sistematici e di ricerche di superficie, testimoniano le vicende del territorio dal Neolitico antico fino all'età romana.
Particolarmente significativi nel quadro delle culture prenuragiche sono i microliti geometrici e le ceramiche a decorazione impressa cardiale di Cirixì a Santadi. Altri materiali rimandano ai villaggi di capanne di S'Arriorgiu a Villaperuccio, Is Solinas a Masainas, Sant'Anna a Sant'Anna Arresi, e alla necropoli a domus de janas di Montessu a Villaperuccio, una delle più vaste e importanti dell'isola.
Il periodo nuragico è riccamente documentato dal deposito votivo della grotta Pirosu Su Benatzu a Santadi dove si celebravano riti connessi al culto delle acque e dove sono stati deposti nel corso dei secoli centinaia tra vasi, lucerne e altri oggetti. Pannelli descrittivi presentano la planimetria della grotta e inedite gigantografie della stipe votiva, con i vasi, i pugnali sacrificali e il tripode in bronzo.
Di particolare rilievo, per l'età storica, sono i reperti provenienti dagli scavi della fortezza fenicio-punica di Pani Loriga.

Perché è importante visitarlo
La visita permette di approfondire la conoscenza della storia della Sardegna e in particolare del basso Sulcis.

Servizi
Laboratori didattico-educativi, visite guidate.

Consulta le pagine
Abitato di Pani Loriga