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Carbonia, fortificazioni fenicie di nuraghe Sirai

Come arrivare
Dalla SS 130 da Iglesias si prende la SP 126 in direzione di Sant'Antioco. Oltrepassato lo svincolo per Carbonia, al km 18 si svolta a d. in una strada carraia che conduce al nuraghe.

Il contesto ambientale
Il nuraghe Sirai è situato su un piccolo rialzo ai piedi dell'omonima collina. È in posizione strategica, lungo l'asse che congiunge il Campidano con la costa O dell'isola, attraverso la valle del Cixerri; è inoltre prossimo al bacino minerario dell'Iglesiente.

Descrizione
L'edificio è costituito da una "tholos" principale circondata da un bastione quadrilobato. Le torri di quest'ultimo sono orientate secondo i punti cardinali e il mastio è addossato alla torre nord del bastione, mentre ad E si trova un ampio cortile.
Il nuraghe e l'annesso villaggio sono circondati da una struttura fortificata costruita probabilmente nell'ultimo quarto del VII secolo a.C. La cortina muraria interna della fortificazione utilizza il rifascio dell'antemurale nuragico, individuato per una lunghezza di circa m 60. La struttura, che ha uno spessore di circa 6 m, è segmentata in vari vani ciechi ricavati nello spazio tra le due cortine. Da un esame del pietrame affiorante in superficie, sembra possibile interpretare la muratura come un terrapieno, nel quale i piccoli ambienti erano funzionali alla realizzazione della colmata di terra e pietre.
In una fase anteriore all'ultimo quarto del VI secolo a.C. venne realizzato un settore aggettante sul terrapieno, con vani a sviluppo longitudinale, che potrebbe aver avuto una funzione anche abitativa. Nella parte interna dell'antemurale sono state individuate delle strutture murarie curvilinee interpretate come capanne e delle quali ancora rimane da chiarire il periodo d'uso.
La struttura venne abbandonata presumibilmente subito dopo la conquista della Sardegna da parte di Cartagine, nell'ultimo quarto del VI secolo a.C.
L'insediamento riveste una grande importanza storica perché costituisce un raro esempio di fortificazione fenicia addossata ad un complesso nuragico. Questa circostanza è ancor più straordinaria se confrontata con la cronologia delle altre fortificazioni fenicie e puniche della Sardegna a noi note, che risalgono tutte all'età cartaginese.
Il proseguimento delle indagini potrebbe essere di grande aiuto per capire più a fondo i rapporti tra la comunità nuragica che risiedeva nel villaggio e i fenici che presumibilmente vi giunsero verso la metà dell'VIII secolo a.C.

Area archeologica di Monte Sirai

Storia degli studi
Il monumento non è stato finora interessato da interventi di scavo. Le indagini stratigrafiche sulle fortificazioni fenicie, avviate nel 1999, sono ancora in corso a cura di Carla Perra.

Bibliografia
V. Santoni, "Ceramica fenicia dal nuraghe Sirai di Carbonia", in Rivista di Studi Fenici, 14, 1986, pp. 181-184;
L. Usai, "Nuraghe Sirai (Carbonia - Ca)", in Museo Villa Sulci: primi documenti, Cagliari, STEF, 1988, pp. 41-43;
P. Bartoloni, Monte Sirai, collana "Sardegna archeologica. Guide e Itinerari", Sassari, Carlo Delfino, 2004;
C. Perra, "Nuraghe Sirai di Carbonia (Ca), Indagini sull'occupazione fenicia", in Atti del V Congresso Internazionale di Studi Fenici e Punici (Marsala-Palermo, 2 ottobre 2000), Palermo, 2005, pp. 1081-1091.
Patrimonio culturale della Sardegna