Barumini, casa Zapata

Barumini, Casa Zapata

Tipologia: Casa padronale

Informazioni
Indirizzo: piazza Giovanni XXIII, s.n.c. - 09021 Barumini
Tel. +39 070 9368476
Ente gestore: Fondazione Barumini Sistema Cultura
Orari:
Novembre-Febbraio
LU-DO 10:00-17:00
Marzo
LU-DO 10:00-17:30
Aprile-Settembre
LU-DO 10:00-19:30
Maggio, Giugno, Agosto
LU-DO 10:00-20:00
Luglio
LU-DO 10:00-20:30
Biglietto:
Cumulativo intero - euro 14,00 - adulti oltre 18 anni
Cumulativo ridotto - euro 11,00 - minori dai 13 ai 17 anni, scolaresche, gruppi di almeno 20 persone e Tour Operators acquistando anticipatamente 100 biglietti
Cumulativo ridotto - euro 8,00 - minori dai 7 ai 12 anni
Gratuito - minori sino ai 6 anni
Il biglietto comprende la visita guidata alle strutture del Polo Museale Casa Zapata, Su Nuraxi e Centro Giovanni Lilliu.
E-mail: prenotazioni@fondazionebarumini.it - amministrazione@fondazionebarumini.it
Sito web: www.fondazionebarumini.it/it/polo-museale-casa-zapata

Il contesto ambientale
Barumini è al centro della cosiddetta regione delle "giare", termine con cui sono comunemente chiamati gli squadrati altopiani basaltici dal profilo perfettamente orizzontale e coi fianchi scarpati. Prodotte da fenomeni vulcanici durante l'Oligocene, le giare costituiscono una formazione geologica caratteristica della zona N/E della Marmilla.

Descrizione
La nobile famiglia Zapata, in persona del marchese don Azor Zapata, "alcalde" di Cagliari dal 1529, acquisì il feudo di Barumini, Las Plassas e Villanovaforru intorno alla metà del XVI secolo per volontà di Carlo V. Casa Zapata, la cui costruzione venne avviata tra fine Cinquecento e gli inizi del Seicento, è degna di nota per il fatto che costituisce uno dei più precoci e rari esempi di architettura civile ispanica ispirata a stilemi rinascimentali in ambito sardo. La parte più significativa della dimora è costituita dal prospetto, scandito in due livelli dai partiti architettonici delle aperture ispirate a forme classicistiche. Il portale, in pietra vulcanica verdastra, ha stipiti modanati, lisce colonne aggettanti per tre quarti con basamento a duplice toro, capitello a canestro con stilizzazioni fitomorfe, lisce piattabande e timpano triangolare che contiene lo stemma araldico della famiglia. Un partito analogo caratterizza le finestre, poggianti su mensole modanate impostate su peducci arrotondati. I committenti si erano già orientati verso lo stesso gusto decorativo nel palazzo fatto edificare a Cagliari in via dei Genovesi ma le aperture della dimora rurale appaiono più massicce e più prossime al modulo quadrato rinascimentale. La loro disposizione sul piano di facciata, piuttosto disordinata e insensibile ai valori di simmetria, tradisce un'assimilazione superficiale delle istanze formali legate al Rinascimento, confermata anche dalla durezza e approssimazione dell'intaglio della pietra legato ancora a schemi arcaizzanti.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, audio guide, bookshop, percorso per non vedenti e ipovedenti con mappe tattili, visite guidate, Wi-Fi.
Le visite guidate partono ogni mezz'ora e senza un costo aggiuntivo.

Consulta le pagine
Polo Museale Casa Zapata
Barumini, area di Su Nuraxi
Barumini, Complesso di Su Nuraxi

Storia degli studi
La casa è oggetto di sintetica scheda nel volume di Francesca Segni Pulvirenti e Aldo Sari sull'architettura tardogotica e rinascimentale in Sardegna (1994).

Bibliografia
A. Sari, "L'architettura del Cinquecento", in La Società sarda in età spagnola, a cura di F. Manconi, II, Quart, 1993;
F. Segni Pulvirenti-A. Sari, Architettura tardogotica e d'influsso rinascimentale, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1994, sch. 86.
R. Sirigu, "La memoria di Barumini", in Darwin Quaderni, n. 3 luglio-agosto 2007, pp. 86-96.

Galleria fotografica


Come arrivare
Dalla "Carlo Felice" si imbocca la SS 197 che attraversa i paesi di Villamar e Las Plassas e conduce a Barumini. Lungo la statale che taglia il borgo si giunge a un piazzaletto alberato su cui prospetta, oltre alla parrocchiale dell'Immacolata, anche la casa Zapata.