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Quartu Sant'Elena, Chiesa di San Pietro di Ponte

Come arrivare
L'abitato di Quartu Sant'Elena è contiguo alla città di Cagliari. La chiesa di San Pietro di Ponte è compresa nel cimitero cittadino.

Il contesto ambientale
Quartu Sant'Elena è la terza città della Sardegna, dopo Cagliari e Sassari, e ha tutte le caratteristiche di un centro urbano di media grandezza. Il cimitero moderno nel quale sorge la chiesa di San Pietro Apostolo è vicino a un ponte romano, presso l'antica strada da Carales a Ferraria.

Descrizione
La chiesa "sancti Petri de Pont" fu donata ai monaci vittorini di Marsiglia nel 1119 e compare ancora tra i possessi dell'ordine benedettino francese fino all'ultimo inventario del 1338.
La chiesa è mononavata. Le sue forme risalgono a una ricostruzione operata nel XIII secolo. La facciata è realizzata in calcare e arenaria, così come gli archetti sui terminali dei fianchi; il resto della struttura è in pietrame misto. L'aula è scandito da archi di fattura gotico-catalana.
La facciata romanica culmina con un campanile a vela, al di sotto del quale si apre una bifora; una teoria di archetti divide orizzontalmente lo specchio. Ulteriore scansione si ha per mezzo di due lesene a soffietto che dalla base arrivano fino a metà della facciata, inquadrando il portale e spartendo la parte bassa dello specchio in tre settori: al di sopra del portale si trova una cornice modanata, mentre due file orizzontali di conci ospitano alloggi per bacini ceramici ormai perduti. Alcuni archetti del fianco S sono decorati con testa taurina o croce retta da una piccola mano.

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Storia degli studi
Tra le prime citazioni si annovera la voce "Quarto" (1847) di Vittorio Angius, nel "Dizionario" del Casalis. Agli inizi del secolo successivo data lo studio di Dionigi Scano (1907), seguito poi da Raffaello Delogu (1953). Del 1972 è l'articolo di Gianni Montaldo, espressamente dedicato agli aspetti architettonici della chiesa; del 1988 la monografia di Ida Farci sul patrimonio artistico di Quartu Sant'Elena. Si segnala infine la sintetica scheda di Roberto Coroneo (1993).

Bibliografia
V. Angius, "Quarto", in Goffredo Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, XVI, Torino, G. Maspero, 1847, pp. 27-52;
D. Scano, Storia dell'arte in Sardegna dal XI al XIV secolo, Cagliari-Sassari, Montorsi, 1907, p. 328;
R. Delogu, L'architettura del Medioevo in Sardegna, Roma, La Libreria dello Stato, 1953, pp. 191-192;
G. Montaldo, "La Chiesa di San Pietro di Ponte, Quartu Sant'Elena (Sardegna meridionale)", in Bollettino Tecnico trimestrale del Circolo culturale Ingegneri ed Architetti sardi, XXIII, 1972, pp. 29-39;
I. Farci, Quartu Sant'Elena. Arte religiosa dal Medioevo all'Ottocento, Cagliari, Stef, 1988, pp. 51-64;
R. Serra, La Sardegna, collana "Italia romanica", Milano, Jaca Book, 1989, pp. 358-359;
G. Struglia, I nomi di luogo del territorio di Quartu Sant'Elena. Spiegazione-Guida, Quartu Sant'Elena, Prestampa, 1992, p. 175;
[R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo '300, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1993, sch. 42;
R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico-culturali, Cagliari, AV, 2005, p. 94.