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Tissi, Chiesa di Sant'Anastasia

Come arrivare
Tissi si trova a circa 11 km da Sassari, lungo la SP 3. La parrocchiale di Sant'Anastasia sorge nell'abitato, vicino all'oratorio di Santa Croce, sulla strada che attraversa il paese da un capo all'altro.

Il contesto ambientale
Il territorio di Tissi, percorso da numerosi corsi d'acqua, tra cui il Riu Mannu, è ricco di documentazione archeologica a partire dall'epoca preistorica. Risale all'epoca bizantina il culto per Santa Vittoria e Sant'Anastasia.

Descrizione
Il titolo "sanctae Anastasie de Tissi" è attestato per la prima volta nel 1175, in un documento che ne specifica l'appartenenza all'abbazia vallombrosana di San Michele di Plaiano. La chiesa fu eretta alla metà del XII secolo.
La pianta originaria, in conci di calcare, era mononavata con abside a S/E. Nel XVII secolo i fianchi furono parzialmente demoliti per aprire una serie di cappelle seicentesche e per consentire in quello S l'ingresso alla sagrestia, che comunica con l'oratorio della confraternita di Santa Croce.
Della chiesa romanica si conserva quasi integra soltanto la facciata, scandita in tre specchi da due lesene che partono da terra e arrivano nella parte alta, dove si trovano sette archetti su peducci. Altre due lesene, più sottili, si innalzano sino alla sommità, raccordate anch'esse da archetti paralleli agli spioventi. Nei due specchi laterali sono intarsiate due croci in scura pietra vulcanica, che risaltano rispetto al fondo chiaro. Al centro della facciata si apre il portale, modificato nel XVII secolo, al di sopra del quale doveva aprirsi una finestra, oggi murata.

Vedi la pianta e le sezioni del monumento

Storia degli studi
La storiografia prende le mosse dalla voce "Tissi" curata da Vittorio Angius per il "Dizionario" del Casalis (1850). Nel secolo successivo si segnalano i contributi di Ginevra Zanetti sui Vallombrosani in Sardegna (1968) e le schede di Renata Serra (1989) e Roberto Coroneo (1993) nei rispettivi volumi sull'architettura romanica in Sardegna.

Bibliografia
V. Angius, "Tissi", in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, XX, Torino, G. Maspero, 1850, p. 983;
G. Zanetti, I Vallombrosani in Sardegna, Sassari, 1968, p. 22;
R. Serra, La Sardegna, collana "Italia romanica", Milano, 1989, pp. 397-398;
R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo '300, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1993, sch. 89;
R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico-culturali, Cagliari, AV, 2005, p. 28.