Silanus, chiesa di San Lorenzo

Silanus, Chiesa di San Lorenzo

Come arrivare
Silanus dista circa 40 km da Nuoro, lungo la SP 6 a pochi km da Bortigali. La chiesa di San Lorenzo protomartire è ubicata nella periferia alta del paese.

Il contesto ambientale
Silanus si trova nel cuore della Sardegna, nel Marghine, in prossimità del Monte Arbu e di numerosi corsi d'acqua, tra cui il Riu Bidiene. Il territorio è ricco di documentazone archeologica soprattutto di età nuragica. A breve distanza dall'abitato sorgono il nuraghe e la chiesa di Santa Sabina. Il sito della chiesa di San Lorenzo corrisponde invece a una cava di calcare ancora parzialmente attiva.

Descrizione
Non sono state finora rintracciate attestazioni documentarie sulla data di erezione della chiesa di San Lorenzo di Silanus, che per via dei suoi caratteri formali rimanda alle maestranze cistercensi attive nell'abbazia di Santa Maria di Corte attorno alla metà del XII secolo.
La chiesa è ad aula unica, con abside a E e copertura lignea, ed è interamente realizzata in scura pietra vulcanica. Una serie di monofore e una luce cruciforme nel frontone E lasciano penetrare la luce nell'aula. Robuste paraste angolari rinserrano i prospetti.
La facciata, conclusa da campanile a vela, ha portale architravato sormontato da un arco di scarico a sesto acuto. A metà dello specchio corre una cornice orizzontale sotto cui si trovano sette archetti su peducci variamente lavorati, che continuano nei fianchi e nell'abside. All'interno si conservano lacerti di affresco ascritti alla prima metà del XIII secolo.

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Storia degli studi
La storia degli studi sulla chiesa di San Lorenzo di Silanus prende le mosse dalla voce "Silanus" (1850) di Vittorio Angius, nel "Dizionario" del Casalis; del secolo successivo sono gli studi di Raffaello Delogu (1948 e 1953). Nel 1981 esce il contributo di Vico Mossa, seguito dallo studio di Giuseppe Masia (1982) e dalla pubblicazione curata da Franco Antonio Vargiu (1987), con interessante rilievo grafico. Da segnalare poi la scheda inserita nel volume di Renata Serra sulla Sardegna romanica (1989) e gli articoli di Maria Cristina Cannas e di Alma Casula (1990). Di Roberto Coroneo è una sintetica scheda nel volume sull'architettura romanica in Sardegna (1993).

Bibliografia
V. Angius, "Silanus", in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, XX, Torino, G. Maspero, 1850, p. 138;
R. Delogu, "Architetture cistercensi della Sardegna", in Studi Sardi, VIII, 1948, pp. 115-116;
R. Delogu, L'architettura del Medioevo in Sardegna, Roma, La Libreria dello Stato, 1953, pp. 140-141;
V. Mossa, Architettura e paesaggio in Sardegna, Sassari, Carlo Delfino, 1981, p. 80;
G. Masia, L'Abbazia di Cabuabbas di Sindia (1149) e il suo influsso spirituale e sociale nei secoli XII e XIII, Sassari, Tipografia Artigiana Sassarese, 1982, pp. 90-91;
San Lorenzo di Silanus. Santa Sabina di Silanus, a cura di F.A. Vargiu, Ozieri, Il Torchietto, 1987; R. Serra, La Sardegna, collana "Italia romanica", Milano, Jaca Book, 1989, pp. 412-413;
M.C. Cannas, "Decorazioni scultoree nelle chiese cistercensi della Sardegna", in I Cistercensi in Sardegna. Aspetti e problemi di un Ordine monastico benedettino nella Sardegna medioevale, a cura di G. Spiga, Nuoro, Amministrazione provinciale di Nuoro, 1990, pp. 254-55;
A. Casula, "Testimonianze dell'architettura cistercense nella Sardegna settentrionale", in I Cistercensi in Sardegna. Aspetti e problemi di un Ordine monastico benedettino nella Sardegna medioevale, a cura di G. Spiga, Nuoro, Amministrazione provinciale di Nuoro, 1990, p. 227;
R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo '300, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1993, sch. 58;
R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico-culturali, Cagliari, AV, 2005, p. 59.