Orosei, torre e falò di Sant'Antonio Abate

Orosei, Torre di Sant'Antonio Abate e Palatzos Betzos

Come arrivare
Orosei si trova all'incrocio della SS 129 da Nuoro con la 125 da Cagliari verso Olbia. Nell'abitato sorgono la torre di Sant'Antonio Abate, entro un recinto che comprende anche la chiesa omonima, e il complesso di Palatzos Betzos.

Il contesto ambientale
Capoluogo storico della Baronia meridionale, Orosei si trova quasi in pianura, alle pendici di un colle vulcanico sulla valle del fiume Cedrino. L'area risulta abitata fin dalla preistoria e fu importante in età romana, come sede di approdi portuali rimasti attivi anche nel Medioevo.

Descrizione
Orosei è oggi una frequentata cittadina a vocazione turistica, che deve la sua notorietà alle spiagge ma conserva un centro storico intatto e particolarmente significativo.
Già in epoca romana le fonti riportano che nel golfo di Orosei vi fosse una stazione romana, "Fanum Orisi", poi divenuta "Urisè" e successivamente Orosei. Un Portolano, datato tra il 1250 ed il 1265, rappresenta un termine ''post quem'' per la creazione dello scalo marittimo, prima compreso nei domini del sovrano d'Arborea, poi passato nelle mani degli aragonesi.
Nell'abitato si trova il cuore medievale della cittadina, dominato da ciò che resta del castello giudicale: la torre restaurata e parte della cinta muraria medioevale. Attorno al mastio si trova il quartiere di Palatzos Betzos, costituito dalle vecchie abitazioni e da una serie di palazzi del XVI-XVII secolo. Uno di questi, già ospitante la ''Caserma dei Reali Carabinieri'', è stato adibito di recente a museo.
All'età medievale risale anche la torre che prende il nome dall'adiacente chiesa di Sant'Antonio Abate, compresa nello stesso recinto. A pianta quadrata, nel corso dei secoli ha subito pesanti rimaneggiamenti. Più rilevante la chiesa di Sant'Antonio, in pietra vulcanica, a navata unica coperta in legno, con un ciclo di affreschi del XIV secolo.
Il contesto ambientale Capoluogo storico della Baronia meridionale, Orosei si trova quasi in pianura, alle pendici di un colle vulcanico sulla valle del fiume Cedrino. L'area risulta abitata fin dalla preistoria e fu importante in età romana, come sede di approdi portuali rimasti attivi anche nel Medioevo.

Storia degli studi
Per Orosei si segnala il volume a cura di Alfredo Ingegno dal titolo ''Il centro storico di Orosei: storia, urbanistica, architettura, opere d'arte'', del 2001. Del 2004 è il testo di Franco Betucchi e Salvatore Rubino, sulla Sardegna centrale dalla regione di Bosa al golfo di Orosei.

Bibliografia
F. Fois, Castelli della Sardegna medioevale, a cura di B. Fois, Cinisello Balsamo, Amilcare Pizzi, 1992, pp. 191-194;
C. Zedda-G. Santoro, Orosei, storia di una città medioevale, Nuoro, 1999;
Il centro storico di Orosei: storia, urbanistica, architettura, opere d'arte, a cura di A. Ingegno, Viterbo, 2001.
F. Betucchi-S. Rubino, Sardegna centrale: dalla regione di Bosa al golfo di Orosei, Milano, 2004.