Sulle strade dell'arteCon gli itinerari artistici, cuciti per temi o studiati in base ai territori, si propone la conoscenza del patrimonio culturale isolano. Dall'epoca medioevale fino a quella contemporanea, l'arte in Sardegna vanta episodi di estremo interesse, dovuti anche alla sua peculiare vicenda storica.
RomaniciiI repertorio del Romanico in Sardegna è spesso inserito in contesti paesaggistici di grande impatto visivo, altre volte presente all'interno dei nuclei abitati.
Castelli medievaliI giudicati erano divisi in curatorie che comprendevano vari paesi o ville; a presidio del territorio, prevalentemente lungo i confini, era una serie di castelli.
Gotico-CatalaniI percorsi gotico-catalani illustrano una fisionomia architettonica ispirata dai modelli ispanici importati dagli Aragonesi, presenti nell'isola a partire dal XIV secolo.
RetabliLa loro diffusione è conseguente alla conquista catalano-aragonese (XIV sec.): si tratta di pale d'altare a più scomparti (pittorici o scultorei) raccordati da cornici.
BarocchiLa Sardegna barocca offre numerosi spunti di riflessione, ma soprattutto invita a conoscere ambienti suggestivi per il ricco apparato decorativo.
NeoclassiciQuesto linguaggio artistico è connotato dalla predilezione per l'armonia, la moderazione decorativa e l'utilizzo di elementi della tradizione classica.
Città di fondazioneDislocate in territori diversi, sono accomunate da un unico programma di potenziamento produttivo attraverso opere di riqualificazione.
ContemporaneiIl Novecento ha disegnato un profilo artistico dai tratti assolutamente innovativi, fortemente concentrati a raccogliere gli autoctoni elementi culturali sardi.