Conquistati dalla culturaL'essere nel cuore del Mediterraneo occidentale ha reso la Sardegna fortemente appetibile per le numerose popolazioni che vi sono giunte: così, ai Fenici sono seguiti i Cartaginesi, quindi i Romani, i Bizantini, gli Spagnoli e i Piemontesi.
PrenuragiciLa presenza dell'uomo in Sardegna è attestata fin da 450.000 anni fa, ma è il Neolitico antico il momento in cui le testimonianze di vita umana si moltiplicano.
NuragiciLa civiltà nuragica è quella che ancor oggi maggiormente segna il paesaggio sardo, con migliaia di monumenti: nuraghi, templi, fonti sacre, tombe di giganti.
Fenicio-PuniciI Fenici e dopo di loro i Punici fecero delle coste della Sardegna approdi privilegiati nelle loro navigazioni mediterranee, alla ricerca di nuovi territori da esplorare.
RomaniLungo le strade e i luoghi che hanno conosciuto il passaggio e insediamento dei Romani è possibile ammirare le testimonianze materiali della cultura latina.
GiudicaliFra il IX e i primi decenni dell'XI secolo, i rappresentanti dell'autorità imperiale di Costantinopoli si trovano ad agire in autonomia e acquisiscono il titolo di "giudici".
MinerariL'attività estrattiva ha caratterizzato il paesaggio di interi territori, come il Sulcis, l'Iglesiente, l'Argentiera, dove ha acquisito il ruolo di primaria fonte economica.