Alghero, il centro storico e i bastioni

Percorsi culturali nell'isola

Conoscere i beni culturali significa farne l'esperienza diretta alla scoperta del paesaggio storico della Sardegna. Si propone in questa sezione una scelta di itinerari, artistici, archeologici, letterari e territoriali. Il fine è quello di suggerire alcuni percorsi per centri storici, aree archeologiche e monumenti d'arte e architettura, al fine di mettere in luce il rapido mutare delle mode culturali negli insediamenti urbani, contro i tempi lunghi della tradizione nei contesti rurali.

Archeologici

La collocazione della Sardegna nel cuore del Mediterraneo occidentale l'ha resa meta obbligata nella rotta di numerose popolazioni che vi sono giunte: ai Fenici sono seguiti i Cartaginesi, i Romani, i Bizantini, gli Spagnoli e i Piemontesi. Incontri di tradizioni e culture che hanno lasciato sul territorio importanti tracce, sommandosi e armonizzandosi con quelle autoctone.

La basilica di Santa Giusta

Artistici

Con gli itinerari artistici, cuciti per temi o studiati in base ai territori, si propone la conoscenza del patrimonio culturale isolano. Dall'epoca medioevale fino a quella contemporanea, l'arte in Sardegna vanta episodi di estremo interesse, dovuti anche alla sua peculiare vicenda storica.

Foiso Fois, Ritratto di Salvatore Cambosu, 1951

Letterari

I narratori di Sardegna sono, forse anche inconsapevolmente, ottime guide turistiche in grado di condurre i lettori negli angoli più remoti della cultura isolana: i loro romanzi, i racconti sono infatti densi degli aspetti più caratterizzanti dei territori nei quali ambientano le storie.

Ogliastra, tacchi di Osini e Ulassai

Territoriali

Quasi un continente. La Sardegna, nella sensibilità dello scrittore Marcello Serra, appare simile alle terre continentali non tanto per la vastità della sua superficie, quanto piuttosto per la varietà di scenari geografici che la compongono. Una ricchezza permeata da un unico e forte tratto identitario.