Arzachena, nuraghe La Prisciona

Arzachena, nuraghe La Prisciona

Tipologia: Nuraghe

Informazioni
Indirizzo: SS 427 - 07021 Arzachena - località Capichera, 1
Tel. +39 0789 83401
Cell. +39 393 8975528 - +39 345 7200094
Ente titolare: Comune di Arzachena
Ente gestore: Ge.Se.Co. Arzachena S.r.l. unipersonale
Orari:
invernale
MA-DO 10:00-16:00
estivo
LU-DO 09:00-20:00
Biglietto:
Intero - euro 4,00 - adulti
Ridotto - euro 3,00 - gruppi oltre 20 persone
Cumulativo intero - euro 7,00 - adulti
Cumulativo ridotto - euro 6,00 - gruppi oltre 20 persone
L'ingresso è gratuito ai residenti e ai minori sino ai 12 anni. I biglietti cumulativi di euro 7,00 ed euro 6,00 comprendono la visita a due dei sette siti costituenti il Parco Archeologico di Arzachena. È possibile acquistare un biglietto cumulativo, con varie combinazioni, per la visita di tutti i sette i siti, sino ad un massimo di euro 20,00 per quello intero ed euro 17,00 per quello ridotto. Per ulteriori informazioni si veda il sito: https://www.gesecoarzachena.it. E’ richiesta la prenotazione.
E-mail: archeologia@gesecoarzachena.it
Sito web: https://www.gesecoarzachena.it/

Il contesto ambientale
L'area archeologica è situata su un rilievo granitico in località Capichera, in posizione dominante sulla piana di Arzachena, nella Gallura costiera.

Descrizione
Il nuraghe è parte di un complesso, che comprende un antemurale e un villaggio di capanne. Si trova ad O-NO della tomba di giganti di Coddu Vecchiu.
Il nuraghe è di tipo complesso, costituito da una torre principale circondata da un bastione trilobato.
Il mastio (diametro m 6,50; altezza max. residua m 3,90) è realizzato, alla base, con blocchi appena sbozzati disposti su filari alquanto irregolari, mentre le strutture murarie superiori presentano conci lavorati e disposti su corsi orizzontali.
L'ingresso alla torre avviene attraverso una porta a S che immette in un retrostante andito strombato e piattabandato (larghezza m 1,50).
Questo corridoio, oggi ingombro di crollo, presenta a d. una nicchia e a sinistra l'apertura della scala con sezione angolare (altezza m 3) che portava al piano superiore.
La camera del piano terra, oggi svettata, ha pianta circolare (diametro m 3,50; altezza m 5,60) e pareti costruite con blocchi sbozzati disposti su filari regolari con l'ausilio di zeppe di rincalzo.
L'ambiente presenta tre nicchie disposte a croce: la prima, nella parete s., è piuttosto profonda (lunghezza m 2,80; larghezza m 0,90; altezza m 1,60), mentre la seconda, nella parete d., presenta una pianta pressoché semicircolare (lunghezza m 1,80; larghezza m 1,60; altezza m 2) e una chiusura angolare. La terza nicchia, nella parete di fondo della camera, non può essere rilevata perché ostruita dal crollo.
Il bastione è costituito da tre torri e relative cortine di raccordo che definiscono un impianto triangolare con angoli arrotondati (m 29,70 x m 20): singolare la torre di retroprospetto che sembra presentare dei corridoi al posto dell'usuale camera interna.
Il nuraghe è difeso la una cortina muraria ad andamento curvilineo da E a O (altezza m 1,10) - realizzata con grossi blocchi privi di lavorazione e disposti su filari irregolari – che ingloba una grande capanna o torre circolare (diametro esterno m 5,50) con ingresso a SE (larghezza m 1,00).
Nello spazio compreso tra la cortina e il nuraghe è scavato un pozzo con ghiera: la canna cilindro-conica (diametro m 1,40/1,06; profondità m 7,10) è rivestita da una muratura di lastre di granito rosso disposte su filari regolari.
Intorno al nuraghe, nell'area delimitata dalla cortina muraria, si individuano i resti di almeno una decina di capanne: si tratta di costruzioni circolari (diametro esterno m 7,15, interno m 5,00; altezza m 1,10) con ingresso spesso fornito di lastra di soglia e pavimento lastricato.
Il complesso è databile al 1400-1000 a.C.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, bookshop, visite guidate, Wi-Fi.
Le visite guidate sono incluse nel costo del biglietto su prenotazione o chiedendo in biglietteria gli orari di partenza.

Consulta le pagine
Arzachena, circoli di Li Muri
Arzachena, nuraghe Albucciu
Arzachena, Tempio di Malchittu
Arzachena, tomba di giganti di Coddu Vecchiu
Arzachena, Tomba di giganti di Li Lolghi

Consulta i documenti
I nuraghi. Torri preistoriche della Sardegna II

Storia degli scavi
Il nuraghe fu scavato da Ercole Contu nel 1959. Recentemente il complesso è stato oggetto di numerosi interventi di scavo e di restauro ad opera di Angela Antona.

Bibliografia
M.L. Ferrarese Ceruti, "Nota preliminare alla I e II campagna di scavo nel Nuraghe Albucciu (Arzachena-Sassari)", in Rivista di Scienze Preistoriche, XVII, fasc. 1-4, 1962, p. 162;
E. Contu, "Considerazioni su un saggio di scavo al nuraghe «La Prisciona» di Arzachena", in Studi Sardi, XIX, 1966, pp. 149-259 figg. 1-4;
E. Melis, Carta dei nuraghi della Sardegna: monumenti preistorici nel comune di Mamoiada, Spoleto, Arti grafiche Panetto & Petrelli, p. 196;
F. Lo Schiavo, "Bronzi di età nuragica dalla Gallura", in Archeologia del territorio, territorio dell’archeologia: un sistema informativo territoriale orientato sull'archeologia della regione ambientale Gallura, a cura di R. Caprara-A. Luciano-G. Maciocco, Sassari, Carlo Delfino, 1996, pp. 65-96.

Come arrivare
Dalla circonvallazione di Arzachena inserirsi sulla SS 427 della Gallura centrale, e percorrerla per 3,4 km circa; superata la frazione di Cudacciolu, si troverà, sul lato destro della strada statale, il bivio per la Strada Vicinale di Coddu Vecchiu e la Prisgiona, con un cartello che indica il sito, sulla quale si dovranno percorrere ancora 1,3 km circa. Il complesso nuragico si trova sul lato sinistro della strada vicinale.