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Iglesias, cattedrale di Santa Chiara

Frontone della facciata e campanile Frontone della facciata e campanile
Come arrivare
Arrivando da Cagliari, al km 56 della SS 130 si svolta a d. e si percorre il lungo viale alberato che conduce al centro urbano di Iglesias. Si prosegue fino alla piazza Municipio dove si erge la cattedrale.

Il contesto ambientale
La chiesa sorge in una piazza quadrangolare all'interno del centro storico, che ospita anche il Municipio e il Palazzo Vescovile, concepita in origine per essere il fulcro principale della vita amministrativa e religiosa della città.

Descrizione
La facciata della cattedrale di Iglesias, di raffinato disegno, e il suo imponente campanile qualificano scenograficamente lo spazio della piazza su cui prospetta.
L'impianto della chiesa si può datare sulla base delle testimonianze epigrafiche, che ne collocano l'inizio prima del 1284 e l'ultimazione prima del 1288.
Dell'edificio duecentesco ad aula mononavata, in pietra sedimentaria, sopravvivono solo dei resti murari in facciata e nei prospetti laterali.
La chiesa subì varie trasformazioni, tra le quali l'ampliamento dell'aula, la sopraelevazione del presbiterio, la copertura a volte stellari e l'apertura di due piccole cappelle per lato voltate a crociera. Furono aggiunte anche due ampie cappelle quadrate che fanno da transetto alla chiesa, conferendo all'attuale pianta la forma a croce latina.
La navata centrale, presbiterio compreso, è suddivisa in quattro campate coperte da volte stellari costolonate. L'ampio presbiterio è a pianta quadrata ed è detto "cappella maggiore", come consuetudine nelle chiese di tipo gotico-catalano.
La facciata a spioventi è divisa in tre ordini. Nel primo si apre il portale. A sinistra un'epigrafe (una copia apposta per salvaguardare l'originale) riporta le date dell'impianto e uno scudo araldico con l'aquila, simbolo della famiglia dei Donoratico.
Le murature del transetto e del presbiterio sono in gran parte nascoste da altri corpi di fabbrica, mentre nel fianco sinistro due cappelle pensili a pianta semicircolare sporgono dalla muratura.
La torre campanaria a canna quadrata affianca la facciata e ospita quattro campane, la più antica delle quali risale al 1338.

Galleria fotografica
  • Facciata
  • Esterno
  • Facciata
  • Aula
  • Particolare delle volte
  • Aula
  • Volta stellare dell'aula


Vedi la pianta e le sezioni del monumento

Storia degli studi
La chiesa è stata studiata soprattutto nel XX secolo. Si segnalano su tutti i contributi di Dionigi Scano, Raffaello Delogu, Maria Freddi, Roberto Coroneo, Francesca Segni Pulvirenti e Aldo Sari, volti ad inquadrare le vicende costruttive nel contesto storico, artistico e culturale della città e del territorio di Iglesias.

Bibliografia
V. Angius, voce "Iglesias", in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, VIII, Torino, G. Maspero, 1841, p. 446;
D. Scano, Storia dell'arte in Sardegna dal XI al XIV secolo, Cagliari-Sassari, Montorsi, 1907, pp. 241-243;
R. Delogu, L'architettura del Medioevo in Sardegna, Roma, La Libreria dello Stato, 1953, pp. 215-218;
M. Freddi, "Un rilievo della cattedrale di Iglesias", in Bollettino del Centro di Studi per la Storia dell'Architettura, XVII, 1961, pp. 129-136;
R. Serra, "L'architettura sardo-catalana", in I Catalani in Sardegna, a cura di J. Carbonell-F. Manconi, Cinisello Balsamo, Amilcare Pizzi, 1984, p. 141;
M. Tangheroni, La città dell'argento, Napoli, Liguori, 1985, passim;
R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo '300, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1993, sch. 156;
F. Segni Pulvirenti-A. Sari, Architettura tardogotica e d'influsso rinascimentale, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1994, sch. 49;
R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico culturali, Cagliari, AV, 2005, p. 105.

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