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I BENI CULTURALI DELLA SARDEGNA
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Mostre di Sant'Efisio

Sa Ramadura
La Festa di Sant'Efisio
Sono molteplici le manifestazioni artistiche che ogni anno accompagnano la festa di Sant'Efisio. I preparativi iniziano a fine aprile quando l'Arciconfraternita del Gonfalone procede con la vestizione del simulacro.
Sa Ramadura
Le manifestazioni artistiche
Anna Deplano – La memoria e il compasso
La mostra dedicata all'attività della designer sarda comprende oggetti e prodotti progettati per diverse aziende leader in Italia, con una sezione dedicata all'artigianato artistico.
La produzione industriale è messa in rilievo dalla collaborazione di Anna Deplano con aziende nazionali e internazionali. Ha realizzato numerosi articoli nei settori del mobile e dei complementi d'arredo, divani, appendiabiti artistici, articoli per la tavola, arredobagno, tavolini dalla linea minimalista, e altri oggetti. Il museo Deutsches Kilingenmuseum di Solingen ospita una collezione per la tavola fra cui ci sono alcuni articoli disegnati dalla Deplano per le ditte Lagostina e Guzzini.
Anche la produzione artigianale si sviluppa in diversi settori, come quello della panificazione con le sue forme specifiche e le decorazioni della tradizione ma anche con i pani colorati dalla designer, progettati come se si trattasse di altri oggetti (una sedia o una lampada), risultato di una ricerca artistica sui nuovi linguaggi e nuovi modi d'uso.
Di particolare rilievo è il settore dell'oreficeria, con forme elaborate e ottenute dagli abili orafi sardi nella realizzazione della lavorazione a granulazione e filigrana, e le interpretazioni della Deplano nella progettazione di nuovi gioielli come ad esempio gli "spuligadentes", antichi strumenti da toiletta, o i bottoni, riferimenti simbolici a parti del corpo femminile nella tradizione sarda.
Il settore degli arredi e dei complementi d'arredo è stato realizzato intrecciando materiali naturali e vegetali attraverso una ricerca sull'antica tecnica con cui è possibile "plasmare" i materiali più diversi. Infine, sarà possibile ammirare oggetti di bronzo, articoli in ottone argentato, oggetti in ceramica, e altro. La mostra sarà inoltre arricchita da una multivisione sull'intreccio e sul pane colorato e da un video sull'attività di Anna Deplano, realizzato da Anna Columbu.

Zoologia Fantastica
La mostra è nata dall'idea che l'uomo ha sempre manifestato la necessità di inventare nuove specie animali, creando un enorme bestiario fantastico. Sarà possibile ammirare animali leggendari sospesi tra storia e mito, tra fantasia e scienza, realizzati in vetro resina e materiali plastici da importanti professionisti come Agostino Navone e Silvio Tassinari.
Proveniente dal Museo regionale di Scienze naturali di Torino, la mostra prende in considerazione soprattutto quegli esseri che hanno trovato posto nella letteratura scientifica. Nell'edizione cagliaritana la mostra sarà arricchita di "esseri fantastici" le cui origini derivano dalla mitologia e dalle leggende ancestrali della Sardegna, ricostruiti attraverso la letteratura e le antiche credenze popolari.
Dalla preistoria ai bestiari medievali fino ai mostri attuali come Nessie di Loch Ness o lo Yeti, Mokele m'bembe, Scuriju, il mostro della Florida e il Tatzelwurm. I visitatori potranno usufruire anche di una sezione interattiva e di alcuni spazi gioco dedicati ai bambini.

Mostra fotografica Patellani
La Sala delle Volte dell'Exmà ospita una mostra fotografica dedicata a Federico Patellani, fotoreporter che ha ritratto una "Sardegna al bivio tra antico e moderno". Tra gli anni Cinquanta e Sessanta realizzò un reportage dell'Isola mostrandola "rude, misera ma gentile e profonda. Non solo spazio selvatico, vuoto di storia, ma una terra continente che contiene mille aspetti diversi, diverse condizioni umane, diverse attitudini e lotte, un paese geloso e talvolta oscuro".
In mostra 76 fotografie in bianco e nero raccontano la Sardegna e le persone autentiche: i pastori, le donne in miniera, "l'amaro e il dolce della vita" che "sono universali".

Sant'Efisio
In occasione della festa di Sant'Efisio, la Galleria Comunale d'Arte dedica uno spazio alla devozione della città verso il Santo per mezzo delle testimonianze dell'arte colta e popolare. Attraverso l'arte è stato rappresentato l'incontro tra Dio e la possibilità di salvezza dell'uomo, rappresentata dall'intercessione dei santi. Il culto dei santi ha influenzato lo stile di vita dell'occidente europeo, tanto che sociologi e antropologi affermano che queste manifestazioni consentono di cogliere le aspettative, le paure e le speranze della collettività. In questa mostra, in particolare, saranno esposte le opere che esaltano l'immagine di Sant'Efisio, commissionate dalla Chiesa e dall'aristocrazia.

Il Fondo Ceramico nella Collezione Ingrao
Sala della musica nel Centro Comunale d'Arte e Cultura il Lazzaretto.
Il fondo ceramico della Collezione Ingrao è costituito da pezzi provenienti dal mercato antiquario e risalenti al periodo compreso fra il XVIII e XIX secolo. Le ceramiche esposte provengono da ambienti familiari e dai conventi prevalentemente dell'Italia Meridionale, rivelando le influenze delle origini siciliane del proprietario e della lunga permanenza a Napoli.
Di particolare rilievo sono i pezzi provenienti da Vietri sul mare, tra le più interessanti in Italia.
Patrimonio culturale della Sardegna